Bper Banca ha chiuso il primo trimestre del 2025 con un utile netto che ha battuto le stime del consenso Bloomberg. Il gruppo guidato dall’a.d. Gianni Franco Papa, infatti, ha registrato profitti adjusted per 442,9 milioni di euro (i migliori di sempre nei tre mesi), rispetto alle attese per 365,4 milioni.
I ricavi si sono assestati a 1,429 miliardi (1,36 miliardi un anno prima) su stime per 1,35 miliardi a fronte di un margine di interesse (net interest income, una voce che cala con il taglio dei tassi) di 811,9 milioni (-3,8%, stime per 813,1 milioni). Positivo il contributo delle commissioni nette a 541,1 milioni (+8,5%) derivanti dal risparmio gestito (+18,7%) e dal segmento bancassurance (+26,9%). L’efficienza operativa è in miglioramento con un rapporto cost/income al 46,7%.
Gli accantonamenti per perdite su crediti si posizionano a 68,1 milioni, mentre il consenso si aspettava un valore più alto (86,1 milioni). L’indice di solidità patrimoniale, intanto, il Cet 1 ratio fully-loaded, chiude a marzo al 15,8%, un dato che risulta migliore del 15,4% atteso dagli analisti.
Sul fronte delle acquisizioni, la scorsa settimana Bper Banca ha informato il mercato di aver ricevuto il via libera dell’Autorità di vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) per l’offerta di acquisto su Banca Popolare di Sondrio. Inoltre, l’Ivass ha rilasciato l’autorizzazione a detenere una partecipazione qualificata superiore al 30% nel capitale di Arca Vita (fa parte del gruppo assicurativo Unipol, principale azionista di Bper Banca e Popolare di Sondrio, con una partecipazione di circa il 20% in ciascuna), in relazione all’offerta pubblica di acquisto su Banca Popolare di Sondrio.
Kbw conferma il rating outperform e il target price di 8,75 euro per azione. Gli analisti sottolineano come la valutazione del titolo resti “ancora interessante nonostante la banca abbia sovraperformato l’indice di settore europeo del 5% nell’ultimo mese, ma scambia a 1,0 volte il valore di libro atteso per primo trimestre 2025”, con la conseguenza che gli esperti ritengono che Bper Banca “mantenga un profilo interessante”.
Azioni Bper Banca: quotazioni alle prese con la resistenza in area 8 euro
Le azioni Bper Banca sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance leggermente positiva registrata nella seduta di ieri (+0,23%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 7,922 e 8,010, per poi andare a chiudere sul finale a quota 7,966.
In seguito al minimo relativo battuto lo scorso 2 ottobre 2024 sul livello 4,785, le azioni Bper Banca hanno drasticamente invertito la propria rotta con un prolungato e costante movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente e senza mai effettuare ritracciamenti degni di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 7,810 (26 marzo).
Da quel momento i corsi hanno effettuato una violenta correzione che ha annullato buona parte dei guadagni ottenuti fino a quel punto, appoggiandosi sul supporto posto a 5,312 euro (7 aprile), per poi riprendere velocemente quota con un imprevedibile rally rialzista che ha permesso al mercato di creare una configurazione a V che ha superato i già citati massimi precedenti.
Da qualche seduta, però, la salita sembra avere il fiato corto essendo arrivata nell’intorno della resistenza degli 8 euro, soglia psicologica che potrebbe ostacolare la prosecuzione del trend positivo in corso. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi un lieve storno che riporti i prezzi fin verso il primo supporto individuabile in area 7,500, livello da cui ripartire essendo ritornata Bper Banca a essere una buona occasione di acquisto a prezzi più convenienti.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 8,010 con target nell’intorno degli 8,250 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 7,922 con obiettivo molto vicino al livello 7,684. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i corsi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 72.

L’andamento di breve termine del titolo BPER BANCA









