Azioni Brembo: l'ipotesi Pirelli non piace al mercato, cosa fare ora?
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Azioni Brembo: l’ipotesi Pirelli non piace al mercato, cosa fare ora?

Azioni Bembo: l'ipotesi Pirelli non piace al mercato, cosa fare ora?

C’è la Pirelli nel destino di Brembo? La mossa olandese della fuoriclasse dei freni, decisa a trasferire la sede ad Amsterdam per sfruttarne le regole di voto maggiorato, avere flessibilità sul capitale – una sostanziale moneta di scambio per future aggregazioni – senza intaccare il controllo, scatena la speculazione della Borsa (-8,30% in due sedute). Il tempismo dell’operazione e i rapporti già in essere con la Bicocca, infatti, riaccendono nelle sale operative le luci su scenari di un possibile matrimonio tra freni e gomme.

Gli occhi sono puntati soprattutto sulla Pirelli, al centro delle cronache prima per il decreto con cui il governo ha attivato i poteri del «golden power», limitando il raggio d’azione dei soci cinesi di Sinochem (al 37%), quindi per la nuova giravolta sul futuro vertice col passo indietro del designato ad Giorgio Bruno e la nuova indicazione da parte del socio Camfin (14%) di Andrea Casaluci, oggi direttore generale operations, accanto al confermatissimo Marco Tronchetti Provera, che resterà vice presidente esecutivo. Brembo ha già un piede nella Pirelli col 6% ed è legata alla Camfin e a Tronchetti da un patto di consultazione entrato in vigore a febbraio, della durata di tre anni, rinnovabili.

Il mercato si attende, scrivono ad esempio da Mediobanca, un’operazione trasformativa capace di cambiarne radicalmente le dimensioni, anche perché il voto maggiorato permette alla famiglia Bombassei di mantenere il controllo anche con un importante aumento di capitale: ad Amsterdam i diritti di voto salirebbero dal 70 al 78%. Inevitabile però, proseguono, «pensare alla fusione con Pirelli: si stima, infatti, col voto maggiorato di 3 volte, ma che può arrivare a 10, la famiglia Bombassei possa avere oltre il 40% dei diritti di voto della combinazione a prescindere dal concambio. I dubbi del mercato, però, si concentrano anche sul debito di Pirelli (3,2 miliardi), che è elevato e andrebbe a detrimento della posizione finanziaria di Brembo, che ha solo 506,4 milioni di debito netto. In sostanza, sebbene la mossa olandese possa essere letta come la possibilità di organizzare un polo nazionale nel settore automotive, il mercato dubita delle sinergie.

 

Azioni Brembo: quotazioni alle prese con il supporto in area 13 euro

Quotate a Piazza Affari, le azioni Brembo sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-2,66%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 13,38, per poi ripiegare leggermente nel corso del pomeriggio fino a chiudere a quota 13,17.

La notizia sopra riportata ha radicalmente moficato la struttura grafica dell’azione, diventata ora negativa. E però anche vero che potrebbe essere presto riassorbita, anche grazie al fatto che la repentina discesa delle ultime giornate si è arrestata in prossimità del supporto presente in area 13 euro, corrispondente ai diversi minimi di fine aprile scorso. Quindi, nell’immediato è lecito attendersi un rimbalzo, almeno di corto respiro, ben consapevoli del fatto che recuperare i massimi della scorsa settimana (e precisamente quello toccato a 14,98 il 14 giugno) sarà assai arduo e richiederà parecchio tempo. Di buon auspicio, infatti, il rialzo nell’intraday di ieri.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 13,38 con target nell’intorno dei 14 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 12,90 con obiettivo molto vicino al livello 12,28. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono ribassisti da mercoledì. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto” vicino al livello 30.

 


L’andamento di breve termine del titolo BREMBO

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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