Azioni Brembo: la società detiene il 4,716% di azioni proprie, cosa fare?

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Brembo ha recentemente comunicato al mercato che nell’ambito del programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall’assemblea dei soci del 29 aprile 2025, nelle sedute dell’11 e 12 agosto scorsi, ha acquistato 238.000 azioni ordinarie (pari allo 0,071% del capitale), al prezzo medio ponderato di 8,877 euro, per un controvalore complessivo pari a oltre 2,11 milioni di euro.

A seguito degli acquisti effettuati, al 12 agosto 2025, e tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, Brembo detiene complessivamente 15.749.350 azioni proprie, pari al 4,716% del capitale.

 

Azioni Brembo, le quotazioni raggiungono un massimo di periodo sul livello 9,365

Le azioni Brembo, quotate in Borsa Italiana, sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+1,03%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 9,365, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 9,345.

In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 23 giugno sul livello 7,545, i titoli Brembo hanno profondamente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente e senza mai effettuare ritracciamenti periodici degni di nota, fino ad arrestare la corsa proprio venerdì con il massimo realizzato nell’intraday.

L’analisi grafica suggerisce come Brembo stia correndo troppo e probabilmente da troppo tempo, per cui, nell’immediato futuro è lecito attenersi alcune prese di beneficio che riportino le quotazioni fin verso il primo supporto individuabile nella soglia psicologica dei 9 euro. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo le azioni ritornate ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 9,345 con target nell’intorno dei 9,625 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 9,215 con obiettivo molto vicino al livello 9. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio agosto. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 71.


L’andamento di breve termine delle azioni BREMBO

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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