Azioni Danieli sui top assoluti dopo contratto in India e ora?

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Sulla Borsa italiana è un finale di settimana all’insegna del rally per le azioni Danieli, con le quotazioni che si portano sui massimi di sempre. A sostenere gli acquisti è la nuova commessa annunciata dal gruppo siderurgico friuliano prima dell’inizio delle contrattazioni. Il contratto arriva dall’India, con la società che è stata scelta da Steel Authority of India Limited per la fornitura di tre nuovi impianti destinati al complesso di Burnpur.

Il progetto, il cui valore complessivo è vicino ai 500 milioni di euro, comprende un altoforno, una colata continua per bramme e un laminatoio a caldo destinati ai prodotti piani per automotive e beni durevoli. L’obiettivo è quello di aumentare di 4 milioni di tonnellate annue la capacità produttiva del sito, tra i più moderni del Paese.

La nuova commessa, oltre a rafforzare il portafoglio ordini dell’azienda, rappresenta quasi il 16% degli ordini attesi nel 2026 per quanto riguarda la divisione Plant-Making. Il progetto coinvolgerà, oltre alla capogruppo, la controllata olandese Danieli Corus e le società indiane del gruppo.

L’ordine di queste ore segue quello siglato sempre in India nello scorso mese di settembre con Mukand Sumi Special Steel. In quel caso il contratto, dal valore di 15 milioni di euro, riguardava un laminatoio sbozzatore per acciai speciali da installare presso l’impianto di Hospet, in Karnataka, nel sud ovest del Paese.

 

Azioni Danieli: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Danieli a Piazza Affari. Con volumi che a fine giornata potrebbero essere superiori di 8 volte la media giornaliera mensile, è una seduta in deciso guadagno. Con un rialzo di oltre il 6% il titolo si porta sui massimi storici oltre i 52,5 euro. Il movimento odierno, che va a rafforzare la struttura grafica di fondo, dovrebbe far proseguire il trend primario in direzione dei 54 euro e successivamente verso la soglia dei 55 euro.

Nel caso in cui anche quest’ultimi livelli dovessero essere messi alle spalle, aumenterebbero le possibilità di ulteriori apprezzamenti fin verso l’area dei 60 euro. In questo contesto eventuali prese di beneficio in direzione dei 47,5 euro, dove transita l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.

Al contrario, la perdita dei livelli appena menzionati dovrebbe aprire la strada a una fase correttiva di breve periodo, il cui primo obiettivo sarebbe situato sui 45,5 euro e successivamente i minimi dello scorso mese di novembre in area 44,3 euro. La violazione di questi supporti, dove peraltro troviamo la trendline ascendente che parte dai minimi dello scorso mese di aprile, andrebbe a rafforzare la fase discendente con prossimi target i 42,5 euro e in seguito i 41 euro. Sotto queste aree aumenterebbero le possibilità di una chiusura del gap-up lasciato aperto lo scorso 29 settembre in area 39,1 euro.

 

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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