Azioni De’ Longhi: acquistate azioni proprie per 1,8 milioni di euro, cosa fare?

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Relativamente all’autorizzazione concessa dai soci nell’assembla del 13 aprile 2026, De’ Longhi ha recentemente comunicato al mercato di aver acquistato tra il 18 e il 22 maggio scorsi complessivamente 51.907 azioni proprie, al prezzo medio ponderato di 34,8003 euro, per un controvalore pari a 1.806.379,58 euro.

A seguito delle operazioni complessivamente compiute e al buyback appena iniziato, il produttore di elettrodomestici detiene ora 2.136.334 azioni proprie, corrispondenti all’1,4120% del capitale sociale.

 

De’ Longhi, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 33,24

Quotate sul listino di Borsa Italiana, le azioni De’ Longhi sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+1,48%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 35,84, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 35,68.

Partendo dal minimo relativo segnato lo scorso 23 marzo sul livello 28,48, i titoli De’ Longhi hanno sensibilmente modificato la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, pur effettuando fisiologici storni periodici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 37,20 (14 maggio).

Da quel momento i corsi sono entrati in una fase di ritracciamento che ha buone probabilità di accelerare al ribasso anche nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto l’ambizioso supporto individuabile sul livello 33,24, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo De’ Longhi ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 35,84 con target nell’intorno dei 37,20 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 35,18 con obiettivo molto vicino al livello 33,24. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati negativi due settimane fa. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 56.

 


L’andamento di breve termine delle azioni DE’ LONGHI

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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