La stagione delle trimestrali si è avviata alla fase finale e le azioni ancora potrebbero ricevere qualche scossa dalle risultanze nonostante la liquidità in questo periodo vacanziero sia molto bassa. Un primo bilancio può essere già tracciato, mettendo in luce il fatto che gli utili siano sulla buona strada per la crescita più alta dal quarto trimestre 2021. Secondo i dati riportati da Morningstar, i guadagni potrebbero alla fine salire del 9,8% su base trimestrale, più del doppio rispetto al tasso di crescita del 4,7% dei primi tre mesi dell’anno. Tuttavia, a questa forza degli utili si sono accompagnate spesso una delusione rispetto alle aspettative e una revisione al ribasso della guidance. Ciò alla luce delle incertezze di carattere macroeconomico e geopolitico per i prossimi mesi.
Azioni: ecco dove investire
L’aspetto che interessa molti investitori è se tra le società che hanno battuto le attese, ci sono delle azioni sottovalutate e sulle quali valga la pena di puntare. Gli analisti di Morningstar ne individuano 5, vediamole nel dettaglio.
Ionis Pharmaceuticals
Ionis Pharmaceuticals ha rilasciato ricavi per 225 milioni di dollari, oltre le stime del consensus di 156,1 milioni di dollari, e una perdita per azione di 45 centesimi rispetto ad attese di 93 centesimi. Le azioni della casa farmaceutica americana sono valutate da Morningstar con uno sconto del 33%. Karen Anderson, stratega azionario della società di analisi, studi e ricerche statunitense, ha affermato che Ionis sarà redditizia nel 2027, capitalizzando il lancio di diversi farmaci, tra cui: Wainua, prodotto per la polineuropatia lanciato negli Stati Uniti con il partner AstraZeneca; donidalorsen, trattamento per l’angioedema ereditario il cui lancio è previsto per il 2025; e olezarsen, il farmaco raro per il disturbo lipidico che sarà sul mercato a dicembre e potenzialmente aggiungerà un’indicazione più ampia per l’ipertrigliceridemia nel 2026.
Sony
Sony ha realizzato nel secondo trimestre un fatturato di 20,5 miliardi di dollari, superando le proiezioni del consensus di 17,6 miliardi di dollari. Gli EPS sono risultati di 1,29 dollari, contro le stime di 1,07 dollari. Le azioni sono valutate al 31% in meno rispetto al fair value, a giudizio di Morningstar. Secondo Kazunori Ito, direttore della ricerca azionaria di Morningstar, il conglomerato giapponese ha mostrato una grande resilienza ai venti contrari, il che testimonia una “forte gestione dell’azienda”. Il rischio potrebbe venire dal rafforzamento dello yen, ma “la sensibilità al reddito operativo non è così grande come in passato perché gli impianti di produzione di Sony, ad eccezione dei sensori di immagine e di alcune fotocamere digitali, sono esternalizzati e ben diversificati all’estero. Inoltre, più della metà delle entrate operative della società proviene dalle sue attività basate sui contenuti, come giochi, streaming di musica e film, che sono relativamente insensibili alle fluttuazioni economiche”, ha scritto Ito. Alla luce di tutto questo, il prezzo delle azioni Sony – sceso nell’ultimo mese di circa un quinto del suo valore – “sottovaluta la resilienza dell’azienda ai cambiamenti nell’ambiente economico”, ha concluso l’esperto.
Roblox
Roblox ha presentato conti trimestrali con ricavi per 955,2 milioni di dollari in confronto ad attese di 897,1 milioni di dollari, e una perdita per azione di 0,32 dollari rispetto a stime per 0,39 dollari. Le azioni sono sottovalutate del 30% secondo Matthew Dolgin, analista azionario senior di Morningstar. Per questo l’esperto punta sulla società della piattaforma di gaming, prevedendo una “crescita delle prenotazioni totali e del numero di utenti attivi giornalieri”.
Bristol-Myers Squibb
Bristol-Myers Squibb ha fatturato 12,2 miliardi di dollari nel secondo quarto 2024, a fronte di aspettative degli analisti di 11,5 miliardi di dollari. Gli EPS sono ammontati a 2,07 dollari, contro stime di 1,62 dollari. Damien Conover, strategist azionario di Morningstar, ritiene che le azioni del colosso farmaceutico statunitense siano negoziate con uno sconto del 26% a Wall Street. L’esperto si aspetta che nei prossimi mesi ci saranno importanti approvazioni di alcuni farmaci tipo: novolumab a dicembre per il dosaggio sottocutaneo, che dovrebbe ricevere l’estensione del brevetto fino ai primi anni del prossimo decennio; e il farmaco per la schizofrenia KarXT, che dovrebbe ottenere il via libera a settembre. A ciò si aggiunge Opdualag, il farmaco per il carcinoma polmonare ancora in sperimentazione e i cui dati di Fase 2 dovrebbero essere riportati entro fine anno. Tutti questi segnali di fiducia aiuteranno le azioni a risalire al loro valore equo, secondo Conover.
GSK
Ancora una società farmaceutica nel portafoglio di preferenza di Morningstar. Stavolta si tratta del gigante britannico GSK, che nel trimestre di giugno ha ottenuto ricavi per 10,11 miliardi di dollari e EPS per 1,11 dollari, oltre le stime del consensus rispettivamente di 9,6 miliardi di dollari e 0,98 dollari. Conover considera le azioni GSK sottovalutate di 25 punti percentuali perché “il mercato non apprezza appieno il potenziale di crescita dell’azienda ed è eccessivamente preoccupato per il contenzioso Zantac che sembra gestibile”. Lo strategist però precisa che nel breve termine peseranno “i venti contrari riferiti alle vendite dei vaccini”, come quello per l’herpes zoster Shingrix, diminuito del 36% negli Stati Uniti. Inoltre, avrà una certa rilevanza anche la probabile riduzione circa “l’adozione del vaccino RSV Arexvy di GSK nel gruppo di pazienti di età compresa tra 60 e 74 anni, il che sembra avere in parte portato GSK a ridurre la sua previsione di vendita totale di vaccini per l’intero anno di quasi il 5%”. Tuttavia, al di fuori degli USA, le vendite di Shingrix e Arexvy “sembrano destinate a crescere”, ha sottolineato Conover.









