A Piazza Affari è una giornata all’insegna della cautela per le azioni Enel, sui cui al momento poco impatto stanno avendo le notizie riguardanti la controllata spagnola Endesa. Queste riguarderebbero l’interesse di Masdar, azienda di energia rinnovabile di Abu Dhabi, pronta a rilevare il 49,9% di un portafoglio solare da 450 MW controllato dall’utility iberica, per un valore vicino ai 200 milioni di dollari. L’operazione si inquadra all’interno del piano strategico di Enel, che prevede la vendita di quote di minoranza di alcuni asset no core, mantenendo comunque il controllo delle attività, con l’obiettivo di ridurre il debito.
L’eventuale accordo con Masdar non sarebbe comunque una novità per Endesa ed Enel, in quanto durante lo scorso anno l’azienda di Abu Dhabi aveva stretto una partnership con il gruppo spagnolo, acquisendo in quel caso una quota di minoranza in un portafoglio solare di 2 gigawatt, per un corrispettivo vicino agli 850 milioni di euro. L’obiettivo finale di Masdar è quello di raggiungere i 100 GW entro il 2030 in Europa.
Azioni Enel: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Enel sulla Borsa italiana. Con volumi al momento non eccezionali, è una giornata in leggero rialzo, con i prezzi che si stanno avvicinando ai 7,12 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 20 gennaio, in occasione dello stacco dell’acconto sul dividendo. Lasciandosi alle spalle questi ultimi livelli si dovrebbero avere ulteriori apprezzamenti, prima in direzione dei 7,20 euro e in seguito verso i massimi degli ultimi 39 mesi situati sui 7,35-7,40 euro. Il superamento di questi ultimi livelli andrebbe a rafforzare il trend primario delle azioni Enel, con obiettivi successivi i 7,55 euro e a seguire i 7,75-7,80 euro.
Al contrario, la perdita dei primi supporti situati sui 6,60-6,55 euro, dove troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend, potrebbe innescare una fase correttiva più marcata, con un primo obiettivo i 6,5 euro, che rappresenta il bottom degli ultimi 5 mesi. La perdita di questi livelli supportivi indebolirebbe ulteriormente la struttura grafica del titolo, aprendo la strada a nuovi ribassi fin verso i 6,25 euro, minimi degli ultimi 9 mesi, con target intermedi sui 6,40-6,37 euro.
DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi.









