In una seduta che a Piazza Affari è all’insegna della cautela si mettono in luce le azioni Erg, le cui quotazioni si avvicinano ai massimi dell’ultimo mese. A sostenere gli acquisti odierni è il report pubblicato da Kepler che ha alzato il target price da 24 a 27 euro e rafforzato il rating che è passato da “hold” a buy”.
Nello specifico, gli analisti della banca d’affari si sono concentrati sulle modifiche delle normative in Europa che dovrebbero portare a un miglioramento delle prospettive per il settore dello stoccaggio di energia rinnovabile. La Commissione europea ha infatti dichiarato che consentirà agli Stati membri di utilizzare lo 0,3% del Pil, dell’1,5% di margine di manovra già concesso per le spese di difesa, per finanziare investimenti volti a passare dai combustibili fossili all’energia verde. Questa maggiore flessibilità dovrebbe aiutare i vari Paesi a investire per migliorare le autorizzazioni per le energie rinnovabili e a sostenere la decarbonizzazione industriale attraverso i Power Purchase Agreement.
Tutto questo dovrebbe impattare sull’Ebtida di Erg visto in aumento di circa il 6% nel periodo 2026-2028, mentre l’utile netto dovrebbe crescere di circa il 20% nello stesso periodo. Inoltre, Kepler ha incluso nel modello il progetto di repowering di Nulvi, 121 Mw, di cui circa 100 Mw di capacità aggiuntiva, che ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e che non è incluso nell’attuale piano industriale dell’azienda. Infine, gli analisti si sono concentrati su un possibile riassetto del gruppo, che potrebbe spingere la famiglia Garrone, affiancata dal fondo australiano Ifm, ad un delisting del titolo, perchè a sconto e con una struttura finanziaria poco indebitata.
Azioni Erg: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Erg in Borsa italiana. Con volumi in decisa accelerazione rispetto alla media giornaliera mensile è una seduta all’insegna del rally per il titolo Erg che, con un guadagno del 5,4%, si porta a 24,52 euro.
Con un’impostazione di breve e medio periodo al rialzo, le attese sulle azioni sono per una continuazione degli acquisti con prossimi obiettivi i 25 euro e a seguire i top annuali toccati lo scorso mese di febbraio nei pressi dei 26 euro. Dal punto di vista operativo oltre questi livelli si assisterebbe a un rafforzamento del quadro grafico. In questo caso i prossimi obiettivi sarebbe situati sui 26,40 euro e successivamente i massimi degli ultimi 28 mesi a 27,4 euro. In questo contesto eventuali prese di beneficio in direzione dei 23 euro, dove troviamo sia l’indicatore daily del Supertrend che la trendline ascendente che parte dai minimi di aprili 2025, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
Al contrario la perdita dei livelli sopra menzionati dovrebbe aprire la strada a una fase correttiva di breve termine. Il primo target sarebbe posto sui 22,6 euro e a seguire i 22.2-22 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile di lungo periodo. Nel caso in cui questi livelli dovessero essere violati, si assisterebbe a una continuazione delle vendite verso i 21 euro e a seguire i minimi degli ultimi 9 mesi in area 20,4 euro.
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