Alla Borsa di Parigi sono ancora le azioni EssilorLuxottica a mettersi in luce, grazie a una nuova acquisizione annunciata dal gruppo dell’occhialeria. Nello specifico e a distanza di pochi giorni dell’acquisizione di Optegra, la società è andata a fare shopping in Malesia.
In questo caso EssilorLuxottica ha annunciato la firma di un accordo per l’acquisizione di A-Look, uno dei principali operatori nel retail ottico nel Paese, con un network di oltre 90 negozi a marchio A-Look, Seen e OWL. Grazie a questa operazione il gruppo guidato da Francesco Milleri va a consolidare ulteriormente la sua presenza in Malesia, dove già opera sia nel business wholesale sia in quello retail.
Inoltre l’accordo conferma l’impegno del Gruppo a supporto della crescita del settore, per aumentare gli standard e accelerare la digitalizzazione con l’obiettivo di offrire ai consumatori un’esperienza sempre più innovativa e coinvolgente. A-Look è stata fondata daDato Terry Ngeow nel 2003, con l’apertura del primo negozio nella capitale Kuala Lumpur e i negozi A-Look, Seen e OWL si trovano nelle aree orientale e peninsulare del Paese.
Azioni EssilorLuxottica: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come stanno reagendo le azioni EssilorLuxottica sul CAC 40. Con volumi in aumento rispetto alla media giornaliera mensile, è una seduta all’insegna degli acquisti per il titolo EssilorLuxottica, con i prezzi che, dopo la debolezza delle ultime giornate, si riportano oltre i 248 euro.
Con un’impostazione di breve e medio termine che rimane al ribasso, fondamentale sarà la tenuta dei forti supporti situati sui 240 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo. Nel caso in cui questi livelli dovessero essere violati, si avrebbe una riattivazione del trend discendente, partito dai massimi toccati lo scorso mese di febbraio, che potrebbe essere sfruttato per operazioni ribassiste.
In questo caso dovremmo avere un primo obiettivo sui 235 euro e successivamente i 225-224 euro. Importante diventerebbe non perdere queste aree, dove troviamo la trendline ascendente che parte dai minimi di ottobre 2023, per evitare un ulteriore indebolimento della struttura grafica. In questo caso si avrebbero come prossimi obiettivi la soglia dei 200 euro, che rappresentano i minimi degli ultimi 10 mesi
Al contrario per mettere in un angolo la debolezza degli ultimi mesi le quotazioni dovrebbero portarsi oltre i top degli ultimi due mesi in area 263 euro, dove troviamo la trendline discendente che parte dai top del 2025. Il superamento di queste aree resistenziali dovrebbe porre le basi a un recupero delle azioni con un primo target sui 270,5 euro e a seguire i 278 euro. Sarà solo lasciandosi alle spalle questi ultimi livelli che si avrebbe una continuazione degli acquisti, prima verso i 287 euro e in seguito i top assoluti posti sui 299 euro.
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