A Piazza Affari la nuova settimana si è aperta all’insegna degli acquisti per le azioni Fincantieri, che sfruttano le notizie arrivate nelle scorse ora dal gruppo cantieristico navale. Nello specifico Vard, la controllata norvegese del gruppo guidato da Pierroberto Folgiero, fra le prime società al mondo nella realizzazione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto per la progettazione e costruzione di una Commissioning Service Operation Vessel con Dong Fang Offshore. Quest’ultimo è uno dei maggiori fornitori di unità di supporto offshore nella regione dell’Asia-Pacifico e l’accordo di queste ore rappresenta l’esercizio di un’opzione prevista nel contratto che era stato siglato con Dfo nello scorso mese di aprile, per una nave Offshore Subsea Construction.
La nave, lunga 102,7 metri e larga 19,5 metri, potrà ospitare fino a 120 persone e sarà costruita e allestita presso il cantiere Vard di Vung Tau in Vietnam. La consegna è prevista nel primo trimestre del 2028. Nel dettaglio, la nuova unità sarà basata sul design Vard 4 39, realizzato per Dfo, con una piattaforma altamente versatile e attrezzata per operazioni di supporto sostenibile ai parchi eolici, sia durante le fasi di servizio che in quelli di installazione. Inoltre si distinguerà per il ridotto impatto ambientale grazie a impianti di propulsione e macchinari ad alta efficienza, elevate capacità di manovrabilità in mare. Infin,e grazie a un’elevata precisione nel mantenimento della posizione, la nave ha la possibilità di installare un sistema modulare per la riparazione di cavi in fibra ottica e cavi di alimentazione.
Azioni Fincantieri: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come stanno reagendo le azioni Fincantieri dopo queste notizie. Con volumi che a fine giornata potrebbero essere pari alla media giornaliera mensile, è una seduta all’insegna degli acquisti, con i prezzi che scambiano nelle vicinanze dei massimi assoluti situati sui 12 euro. Con un’impostazione che su tutti i time frame è al rialzo, le attese sono per una continuazione di questo movimento ascendente che avrebbe come prossimo obiettivo prima i 12,50 euro e successivamente i 13 euro. In questo contesto eventuali prese di beneficio in direzione dei 10,8-10,7 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
Al contrario, la perdita dei livelli appena segnalati dovrebbe aprire la strada a una fase correttiva che potrebbe essere usata per operazioni ribassiste, la quale avrebbe come primo obiettivo i 10 euro e a seguire i 9,5 euro, dove troviamo la trendline ascendente che parte dai minimi toccati il 31 ottobre dello scorso anno e congiunge i minimi dello scorso mese di febbraio. L’eventuale violazione di questi supporti andrebbe a indebolire il quadro grafico, con prossimi target i minimi toccati lo scorso 7 aprile tra gli 8 euro e i 7,8 euro.
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