L’inizio della nuova settimana è ancora all’insegna dei record per le azioni Fincantieri, con le quotazioni che rinnovano i loro massimi di sempre. A rafforzare il sentiment sul titolo è il nuovo contratto comunicato dal gruppo italiano prima dell’apertura delle contrattazioni. Sostituendo il Memorandum of Agreement siglato nello scorso mese di marzo, Fincantieri e Tui Cruises, JV tra Tui e Royal Carribbean Cruises, hanno firmato un contratto per la progettazione e costruzione di due nuovi navi da crociera, Mein Schiff Relax e Mein Schiff Flow.
Le due imbarcazioni, le cui consegne sono previste nel 2031 e nel 2032, saranno alimentate da motori dual-fuel. Inoltre con una stazza lorda vicina alle 160 mila tonnellate, le due unità saranno più grandi rispetto a quelle previste in precedenza nella configurazione per il brand Marella Cruises e saranno costruite seguendo i recenti standard ambientali. L’accordo di queste ore, il cui valore da 2,5 miliardi di euro è superiore a quello del MoA iniziale, oltre a rafforzare il rapporto con Tui, confermando la capacità del gruppo cantieristico italiano di supportare la crescita della flotta dei principali operatori crocieristici mondiali.
Da sottolineare infine che in queste ore il gruppo ha consegnato a Princess Cruises, una delle principali compagnie crocieristiche al mondo, la Star Princess, seconda nave della classe Sphere e nuova ammiraglia della flotta alimentata a GNL.
Azioni Fincantieri: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Fincantieri sulla Borsa italiana. È un inizio di settimana all’insegna degli acquisti per le azioni Fincantieri che, con volumi importanti, si portano sui nuovi massimi di sempre oltre la soglia dei 22 euro. Con un’impostazione che su tutti i time frame è al rialzo e con una forza relativa che rimane sui top assoluti, eventuali prese di beneficio in direzione dei 18,50 euro, dove troviamo sia l’indicatore giornaliero del Supertrend che la media mobile a 50 giorni, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto. Sulla forza una conferma delle quotazioni sopra i 22 euro, dovrebbe favorire una continuazione del trend in direzione dei 23 euro e successivamente i 24 euro.
Al contrario la perdita dei 18,5 euro dovrebbe aprire la strada a una fase correttiva più marcata, che potrebbe essere sfruttata con l’apertura di posizioni ribassiste. In questo caso un primo obiettivo sarebbe posto sui 17,50 euro e a seguire i minimi degli ultimi due mesi in area 16 euro. La perdita di tali sostegni dovrebbe far proseguire le vendite prima in direzione dei 15 euro e successivamente verso i minimi toccati nello scorso mese di giugno in area 13,80-13,70 euro.
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