Sulla Borsa italiana è un finale di settimana in leggero territorio positivo per le azioni Generali, con le quotazioni che cercano di spingersi in direzione dei massimi di periodo situati sulla soglia dei 65 euro. A sostenere il flusso di acquisti sono le dichirazioni giunte nel pomeriggio di ieri dal numero uno di Unicredit, Andrea Orcel.
Il manager, in occasione dell’audizione tenuta dinanzi alla Commissione d’inchiesta al Senato, ha confermato che, nonostante la quota di Piazza Gae Aulenti sulla compagna assicurativa sia scesa dal precedente 6,78% all’attuale 2%, l’istituto milanese non solo continuerà a monitorare attentamente la situazione, ma rimane anche disposto a valutare delle collaborazioni.
L’amministratore delegato di Unicredit ha anche aggiunto che non ha bisogno di possedere ulteriori azioni per cooperare con il Leone di Trieste e che la riduzione della quota, arrivata nello scorso mese di settembre, è stata motivata sia dopo la valutazione dei risultati trimestrali che dalla mancanza di condizioni per iniziative congiunte, in particolar modo nella gestione di patrimoni.
Azioni Generali: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Generali a Piazza Affari. Con volumi che a fine giornata dovrebbe essere inferiori alla media giornaliera mensile, è una seduta in territorio positivo, con i prezzi che transitano oltre i 34,2 euro. Con un’impostazione che su tutti i time frame è confermata al rialzo, le attese sono di una continuazione del trend ascendente in direzione dei prossimi target posti sulla soglia dei 35 euro, che rappresentano i massimi degli ultimi 24 anni.
Nel caso in cui anche queste aree dovessero essere lasciate alle spalle, si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro grafico, con nuovi apprezzamenti prima verso i 37-37,5 euro e successivamente i top assoluti in area 38,45 euro. Eventuali prese di beneficio che dovessero riportare i corsi in direzione dei 32,5 euro, dove troviamo sia la media mobile di lungo periodo che l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle occasioni di acquisto.
Al contrario, la perdita dei livelli appena menzionati dovrebbe aprire le porte a una fase correttiva di breve periodo, il cui primo obiettivo sarebbe posto sui 31,7 euro, minimi dello scorso mese di ottobre, e a seguire i 31,2-31 euro. Nel caso in cui anche tali sostegni dovessero essere persi, dovremmo assistere a una continuazione delle vendite in direzione dei 30,5 euro e successivamente la soglia dei 30 euro. Dal punto di vista operativo, fondamentale diventerebbe la tenuta di questi ultimi sostegni, per evitare alle azioni di andare a mettere sotto pressione i minimi dello scorso mese di aprile situati in area 28,75-28,5 euro.
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