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Azioni italiane: i top e flop tra le mid & small cap

Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana

Negli ultimi tre mesi tra le azioni italiane si è verificato un cambiamento di tendenza che Intermonte ha colto nel suo report “Italian Mid & Small Cap Monthly”: le piccole e medie capitalizzazioni hanno sovraperformato l’indice FTSE Mib e l’intero listino rappresentato dal FTSE Italia All Share.

Il sorpasso è arrivato in un contesto di turbolenza sui mercati azionari, con un’accelerazione al ribasso seguita ai risultati delle elezioni per il Parlamento europeo. Secondo il team di ricerca di Intermonte, le società a piccola e media capitalizzazione “sono percepite come meno direttamente esposte al rischio politico”.

Ciò significa che la sovraperformance potrebbe continuare visto che il rischio politico è destinato a rimanere almeno fino al 7 luglio, data in cui si svolgerà il ballottaggio nelle elezioni anticipate convocate da Emmanuel Macron in Francia. In realtà il periodo di incertezza politica potrebbe prolungarsi anche dopo questa data, sia per le tempistiche di formazione di una nuova maggioranza in Francia, sia per le discussioni in corso per la nomina di un nuovo presidente dell’Unione europea, sia per l’elezione a novembre del presidente degli USA.

 

L’analisi di Intermonte sulle azioni italiane a piccola e media capitalizzazione

Il contesto di instabilità politica non garantisce da solo il proseguimento della sovraperformance delle azioni mid & small cap rispetto alle altre. È necessario stare attenti a cosa si compra. Gli analisti di Intermonte preferiscono “i titoli con un basso livello di indebitamento, una buona generazione di cassa e un’esposizione a solidi trend internazionali” e, per quanto concerne i sottogruppi, i digital enablers potrebbero beneficiare di prospettive resilienti.

Inoltre il fondo di investimento che il governo italiano sta preparando e che vede coinvolta la Cassa depositi e prestiti, potrebbe “ravvivare l’interesse per la liquidità delle azioni italiane a piccola e media capitalizzazione”. Secondo le analisi del team di ricerca di Intermonte, la liquidità delle mid cap è cresciuta del 20,6% su base annua mentre quella delle small cap è salita del 15,6%.

 

Top & Flop da inizio anno

Nella sua analisi il team di ricerca di Intermonte offre anche uno spaccato delle azioni a piccola e media capitalizzazione che hanno fatto meglio (o peggio) su differenti lassi temporali.

I best performare da inizio anno alla chiusura del 14 giugno:

  1. Greenthesis +131%
  2. Antares Vision +79%
  3. Ieg +66%
  4. Civitanavi Systems +56%
  5. Maire Tecnimont +42%
  6. Avio +40%
  7. Buzzi-Unicem +37%
  8. Omer +27%
  9. TXT e-Solutions +26%
  10. Banca Sistema +21%

 

I worst performer da inizio anno alla chiusura del 14 giugno:

  1. Somec -46%
  2. Dovalue -41%
  3. Ferragamo -29%
  4. Cy4Gate -28%
  5. Tesmec -27%
  6. Elica -22%
  7. Notorius Pictures -22%
  8. Star7 -21%
  9. Igd -21%
  10. Pharmanutra -18%

AUTORE

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Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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