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Azioni Leonardo, cosa fare dopo i risultati del 2023

L'elicottero AW09 con i colori della società, bianco e rosso, atterra su un prato

Leonardo ha chiuso il 2023 con numeri in parte superiori alla guidance: è il caso degli ordini, che hanno sfiorato i 18 miliardi di euro (+3,8% anno su anno) e del flusso di cassa operativo, che ha segnato una crescita a doppia cifra (+17,8%) a 635 milioni di euro. I ricavi sono risultati invece in linea con le attese, a 15,3 miliardi (+3,9%), e riflettono la crescita di tutte le divisioni. Allineato alla guidance anche il margine operativo lordo, a 1,29 miliardi di euro (+5,8%).

In discesa l’indebitamento netto di gruppo, a quota 2,3 miliardi di euro, -23% rispetto ai 3 miliardi del 2022. “La significativa generazione di cassa e i proventi derivanti dalla cessione della quota minoritaria di Drs (la controllata Usa) hanno permesso al gruppo di proseguire nel percorso di riduzione dell’indebitamento”, spiegano da piazza Monte Grappa. I dati di bilancio definitivi verranno pubblicati il prossimo 11 marzo, alla vigilia della presentazione del nuovo Piano industriale 2024-2028.

L’amministratore delegato Roberto Cingolani ha sottolineato i dati positivi del gruppo della difesa: “L’andamento commerciale nei diversi business, la flessibilità finanziaria, la politica disciplinata dei costi e degli investimenti sono alla base dei risultati positivi raggiunti dall’azienda nel 2023. Le performance ottenute stanno riscontrando un apprezzamento anche da parte delle principali agenzie di credit rating e il giudizio di investment grade ne è esemplificativo”.

 

Azioni Leonardo sopra i 20 euro, atteso un ritracciamento

Le azioni Leonardo sono decisamente impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,53%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 20,72, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 20,55.

Dopo una leggera fase di ritracciamento avvenuta nella seconda metà di gennaio, l’azione ha toccato un minimo lo scorso 2 febbraio sul livello 15,855 per poi invertire drasticamente la propria rotta recuperando il terreno perso e realizzando un sorprendente rally fino alle quotazioni attuali. Il tutto con sole quattro sedute negative e arrivando a superare anche l’importante resistenza posta a quota 20.

L’impostazione è sicuramente positiva, così come il trend in corso, ma è necessario sottolineare che tale euforia (sebbene giustificata dagli ottimi fondamentali della società) forse pecca di un eccesso di rialzo. Sia perché durante questo periodo non vi sono mai stati ritracciamenti degni di nota, sia perché l’oscillatore RSI è oramai da troppo tempo posizionato nella sua area di “ipercomprato” vicino al livello 79. In pratica, per le prossime giornate è lecito attendersi uno storno che vada a formare un pullback sul già citato livello 20, prima resistenza e ora diventato supporto di breve.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long (per i trader più coraggiosi) è consigliabile al superamento del livello 20,72 con target nell’intorno dei 21,34 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 20,20 con obiettivo molto vicino al livello 19,50. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti i primi di febbraio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal.


L’andamento di breve termine del titolo LEONARDO

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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