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Azioni Leonardo: dopo la trimestrale arriva la correzione?

L'ingresso della sede di Leonardo a Roma

Il colosso italiano del settore difesa Leonardo ha terminato il primo semestre 2023 con una crescita dei ricavi  del 4,8% a 6.894 milioni di euro, in particolare nel business dell’aeronautica, grazie alla significativa ripresa delle Aerostrutture (+40% rispetto al primo semestre 2022). Il margine operativo lordo è salito del 2,9% a 430 milioni di euro, mentre l’utile netto è sceso a 208 milioni di euro (-22,1%). In miglioramento del 46% il free operating cash flow con conseguente positivo riflesso sull’indebitamento netto di gruppo, in calo del 25% rispetto al primo semestre 2022 a quota 3.637 milioni di euro. Gli ordini hanno registrato un incremento del 18,9% (+21,4% rispetto al primo semestre 2022) a 8.691 milioni di euro, trainati in particolare dal business degli elicotteri e dell’elettronica. Il portafoglio ordini ha toccato il record con circa 40 miliardi di euro e un book to bill pari a circa 1,3x. Leonardo ha confermato la guidance per l’intero anno formulata in sede di predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2022.

“La semestrale 2023 presenta ordini, ricavi, free operating cash flow e debito in netto miglioramento – ha dichiarato l’amministratore delegato Roberto Cingolani –. L’azienda si dimostra solida e i risultati sono promettenti. Siamo in una fase di predisposizione del nuovo piano industriale che vedrà la luce all’inizio del prossimo anno. I pilastri sono il consolidamento del core business con un focus particolare sui prodotti per la difesa e l’allargamento a nuove iniziative, con il potenziamento dei settori a maggior crescita, come spazio e sicurezza cibernetica. Daremo un rinnovato impulso alla digitalizzazione di tutto il nostro portafoglio prodotti per accrescere ulteriormente la nostra competitività su tutti i mercati, in Italia e all’estero”.

 

Azioni Leonardo: pattern di inversione sulla resistenza in area 13,500

Le azioni Leonardo sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche in conseguenza della performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,34%). Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday) le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 13,205, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio fino a chiudere a quota 13,300.

Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick denominato “Dark Cloud Cover”, indicante una immediata inversione di tendenza in senso ribassista. È da sottolinare, infatti, che le azioni Leonardo hanno corso molto a partire dalla fase di accumulazione verificatasi nel mese di giugno, fino a raggiungere la resistenza presente sul livello 13,500. Come da manuale di analisi tecnica, la creazione di una figura di inversione in prossimità di una resistenza non può far altro che generare un ritracciamento e quindi, per le prossime giornate, è probabile attendersi una estensione di questa negatività. Situazione che sarebbe tra l’altro coerente con l’aumento della volatilità in corso sull’indice FTSE Mib.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 13,205 con obiettivo molto vicino al livello 12,745. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 84.


L’andamento di breve termine del titolo LEONARDO

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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