Nel giorno in cui la Banca centrale europea ha tagliato i tassi di interesse e i mercati azionari rimangono deboli, a Piazza Affari tornano le vendite sulle azioni Moncler, all’indomani dei conti trimestrali comunicati nella serata di ieri dall’azienda del lusso. In un contesto macroeconomico e geopolitico incerto, il gruppo del settore moda ha registrato una solida crescita del canale DTC per entrambi i marchi di proprietà. I ricavi, in particolare, hanno mostrato un aumento dell’1% a 829 milioni di euro, leggermente sopra le attese degli analisti poste a 824 milioni di euro.
Il marchio Moncler ha avuto una crescita del 2% a 721,8 milioni di euro, con il canale DTC in apprezzamento del 4% a 630,5 milioni di euro, grazie alla buona performance del brand in Asia, +6%. Al contrario l’area EMEA e le Americhe hanno registrato un calo rispettivamente del 2% e 1%. In discesa del 5% è stata la performance del canale wholesale, i cui ricavi si sono attestati a 91,3 milioni di euro.
Il marchio Stone Island ha registrato un calo del 5% a 107,3 milioni di euro. Ottima la crescita del canale DTC, apprezzatosi del 12%, in scia agli ottimi risultati in Asia. Segnali negativi arrivano dall’area EMEA e dalle Americhe, i cui ricavi sono scesi rispettivamente dell’11% e del 18%. Al contrario il canale wholesale ha visto un calo del 19% a 52 milioni di euro, in scia a una diversa programmazione delle consegne.
Azioni Moncler: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come stanno reagendo le azioni Moncler dopo questi dati. Con volumi al momento bassi, la prima metà della giornata è stata all’insegna delle vendite, con i prezzi che sono scesi sotto l’area dei 54 euro. Con un’impostazione di medio periodo al ribasso, nel breve termine rimane ancora saldo il trend ascendente innescatosi lo scorso 8 aprile.
Dal punto di vista operativo, per dare seguito a quest’ultimo movimento i prezzi dovrebbero spingersi oltre i massimi di questa settimana situati sui 55 euro, dove transita la media mobile di lungo periodo. L’eventuale superamento di questi livelli andrebbe a rafforzare il recupero delle azioni, con prossimi obiettivi i 56 euro, dove verrebbe messo sotto pressione l’indicatore daily del Supertrend, e successivamente i massimi del mese in corso situati sui 57,5 euro. Nel caso in cui anche tali aree dovessero essere messe alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico con target successivi sui 60 euro.
Al contrario, il mancato superamento dei 55 euro e la conseguente discesa dei pressi dotto i 52,8 euro, minimi settimanali, dovrebbe far proseguire le vendite verso i 51,54 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 10 aprile, e a seguire i 50 euro. La perdita di tali supporti aumenterebbe le possibilità che il titolo torni a rivedere i minimi degli ultimi 4 mesi in area 47,5 euro. La violazione di questi ultimi livelli andrebbe a indebolire ulteriormente il quadro grafico, con prossimi test sui minimi del 2024 in area 45,8-45,7 euro









