Azioni Newprinces in rally dopo i conti trimestrali, quali i prossimi target?

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

A Piazza Affari cercano di recuperare terreno le azioni Newprinces, con le quotazioni che si allontanano dai minimi dell’ultimo mese. A sostenere gli acquisti odierni sono i conti trimestrali comunicati dall’azienda prima dell’apertura delle contrattazioni. Il gruppo agroalimentare italiano, in una fase di profonda trasformazione strategica, ha chiuso i primi tre mesi del 2026 con un deciso miglioramento sia della redditività che della generazione di cassa.

I ricavi hanno visto una decisa accelerazione del 122,5% attestandosi a 1,5 miliardi di euro. In crescita del 21,3% a 76,5 milioni di euro è risultato l’ebitda adjusted, con un margine che è passato dal 3,9% al 5,1%. Da sottolineare l’ottima performance del settore Princes Retail, il cui margine operativo lordo si è apprezzato del 240%. Nonostante sia rimasto in territorio negativo di 4,4 milioni di euro è migliorato anche il risultato operativo (ebit) che si confronta con i -12,8 milioni dello stesso periodo del 2025. Infine per quanto riguarda il risultato netto si è attestato a -22,6 milioni di euro rispetto ai -34 milioni di euro dell’anno precedente.

A livello geografico è aumentato il peso dell’Italia, con i ricavi che si sono attestati a 923 milioni di euro. In crescita anche il Regno Unito grazie ai nuovi volumi presenti su Princes Ready to Drink e Plasmon. Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta è migliorata del 27% a -60,6 milioni di euro, mentre la cassa netta è rimasta stabile a 317,5 milioni di euro.

Nel corso della presentazione dei dati il presidente del gruppo, Angelo Mastrolia, ha comunicato che l’ebitda retail possa collocarsi a fine anno tra i 110-120 milioni di euro, in anticipo rispetto alle stime che erano state comunicate in precedenza.

 

Azioni Newprinces : analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Newprinces sulla Borsa italiana. Con volumi in accelerazione rispetto alle precedenti sedute, è una giornata all’insegna degli acquisti, con un guadagno superiore al 4% in direzione dei 17,25 euro. Con un’impostazione di medio e lungo periodo al ribasso, nel breve periodo sarà solo con il superamento dei 17,5 euro che si avrebbe una continuazione del recupero.

Sopra questi livelli, dove troviamo la trendline discendente che parte dai top del 15 aprile scorso, le azioni dovrebbero proseguire il movimento rialzista verso i 18 euro e a seguire i 18,65-18,70 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend.

 Il superamento di queste aree farebbe proseguire gli acquisti verso i 19,5 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la trendline discendente che parte dai massimi di sempre toccati il 18 agosto 2025 e congiunge quelli toccati nello scorso mese di febbraio.

Sarà solo lasciandosi alle spalle queste ultime aree resistenziali che si avrebbe un deciso rafforzamento del quadro grafico, con possibili allunghi fin verso i 20,40-20,5 euro, dove transita la media mobile di lungo periodo.

Al contrario la perdita dei 16,2 euro, minimi settimanali, aprirebbe la strada per un test sui minimi dell’ultimo mese a 15,6 euro. La mancata tenuta di questi supporti dovrebbe spingere il titolo verso i 15 euro e successivamente i 13,80 euro, che rappresentano il bottom degli ultimi mesi. Nel caso in cui dovessimo assistere alla violazione di queste ultime aree, si avrebbe un ulteriore indebolimento del quadro grafico. I prossimi target sarebbero situati sui 13 euro e successivamente la soglia dei 12 euro

                                           

 

DISCLAIMER

Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi

 

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari