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Azioni Nexi: quali i prossimi target rialzisti dopo i dati trimestrali?

Azioni Nexi: quali i prossimi target rialzisti dopo i dati trimestrali?

A Piazza Affari la superstar odierna è Nexi, con l’azione in rally di oltre l’8% dopo la pubblicazione dei dati dei primi 9 mesi comunicati prima dell’apertura dei mercati. Nello specifico il Gruppo operante nel settore dei pagamenti digitali ha visto i ricavi attestarsi a 2,448 miliardi di euro, in crescita del 7,0% rispetto allo stesso periodo del 2022. In crescita del 10,2% è risultato l’ebitda, a 1,267 miliardi di euro con un margine che si è attestato al 52% e con un incremento di 149 punti base rispetto ai primi 9 mesi dell’anno passato.

Per quanto riguarda il periodo luglio-settembre 2023 i ricavi si sono attestati a 871,7 milioni di euro, in crescita del 5,0% rispetto al terzo trimestre dell’anno passato. Per quanto riguarda il margine operativo lordo, nell’ultimo trimestre è stato pari a 495,8 milioni di euro, in aumento dell’8,0% rispetto all’anno precedente e con un margine che ha raggiunto il 57%, segnando con un aumento di 156 punti base rispetto all’anno passato.

Nel dettaglio a livello di business il Merchant Solutions, che vale circa il 57% dei ricavi complessivi del Gruppo, ha
registrato ricavi pari a 1,39 miliardi di euro, in aumento dell’8,2% rispetto al 2022. Nel corso dei primi 9 mesi sono state gestite 13.708 milioni di transazioni, in crescita del 13,9%, per un valore di 611,6 miliardi di euro.

Nel corso dell’ultimo trimestre l’area ha registrato ricavi pari a 504,3 milioni di euro, in aumento del 5,6%. Per quanto riguarda le aree geografiche la Germania era quella più attenzionata dopo il profit warning lanciato nelle settimane passate da Worldline. Invece a sorpresa si registra una crescita del 12,6% nel corso dei primi 9 mesi e del 7,6% nel corso dell’ultimo trimestre.

Numeri positivi sono giunti dal segmento Issuing Solutions, che rappresenta circa il 32% dei ricavi complessivi del Gruppo, che ha registrato ricavi pari a 789,3 milioni di euro, in crescita del 6,9, mentre nell’ultimo trimestre l’area ha registrato ricavi pari a 272,8 milioni di euro, in salita del 4,5%. Infine per quanto riguarda Digital Banking Solutions, che rappresenta circa il 11% dei ricavi complessivi del Gruppo, qui i ricavi sono stati pari a 268,7 milioni di euro, in crescita dell’1,3%, mentre nel terzo trimestre questi si sono attestati a 94,6 milioni di euro, in aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Al 30 settembre 2023 la Posizione Finanziaria Netta è scesa a 5,348 miliardi di euro, con una Posizione Finanziaria Netta/Ebitda diminuito a 3,1x, in linea con il piano strategico. Nel corso della presentazione dei conti la società guidata da Paolo Bertoluzzo ha confermato la guidance sull’anno in corso, che vede ricavi in aumento del 7%, un Ebitda in crescita del 10% ed una leva finanziaria netta a 2,9x l’Ebitda.

 

Azioni Nexi: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come sta rispondendo l’azione dopo queste notizie. Con volumi superiori alla media giornaliera mensile e dopo un’apertura in gap-up è una giornata in deciso territorio positivo questa odierna per il titolo Nexi, con i prezzi che si sono spinti fin verso i 6,66 euro, dove troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend. Dal punto di vista operativo il superamento di queste aree resistenziali farebbe proseguire il recupero, partito dai minimi dello scorso 25 ottobre in area 5 euro, in direzione delle prossime resistenze poste sui 6,85-6,90 euro e successivamente in direzione dei 7,07 euro, dove transita la media mobile di lungo periodo. Nel caso in cui anche quest’ultimi livelli dovessero essere messi alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico con possibili ulteriori allunghi in direzione dei 7,33 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 2 agosto.

Al contrario una discesa dei corsi sotto la soglia dei 6 euro, tornerebbe ad indebolire l’azione aprendo la strada a nuove vendite con primi obiettivi i 5,80 euro, dove abbiamo la media mobile a 50 giorni ed in seguito i 5,50 euro. L’eventuale violazione di tali supporti aumenterebbe le possibilità per il titolo di andare a rivedere i suoi minimi di sempre posti sulla soglia dei 5 euro, con target intermedi sui 5,30-5,25 euro.

 

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AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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