Azioni Recordati in rally su indiscrezioni di opa, cosa fare in Borsa?

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Alcune indiscrezioni di stampa rilanciate nelle ultime ore stanno spingendo al rialzo le azioni Recordati, che a Piazza Affari fanno registrare una delle migliori performance a livello generale. Nello specifico, il fondo britannico di private equity Cvc Capital Partners, sarebbe pronto a lanciare un’opa sul gruppo farmaceutico Recordati.

Dopo che negli anni passati diversi hedge fund avevano studiato il dossier dell’azienda italiana, senza però mai affondare il colpo, ora il gruppo britannico avrebbe inviato una lettera al consiglio di amministrazione di Recordati in cui preannuncia l’operazione, al termine di una due diligence.

L’offerta vedrebbe al fianco di Cvc Capital Partners anche altri fondi di investimento. Ricordiamo che Cvc detiene fin dal 2018 il controllo di Recordati con oltre il 46% del capitale, tramite la holding Rossini di cui è azionista anche l’attuale presidente Andrea Recordati. Ai tempi l’acquisizione era stata fatta per un valore vicino ai 3 miliardi di euro.

L’operazione, nel caso dovesse materializzarsi, verrebbe fatta all’indomani della conclusione del buyback che, iniziato il 17 dicembre del 2025, ha portato Recordati ad acquistare quasi un milione di azioni per un esborso vicino ai 47 milioni di euro.

Ricordiamo infine che nei giorni passati il gruppo ha comunicato i conti del 2025. Grazie alle partnership sia nel settore Specialty & Prymary Case che in quello Rare Diseases, la multinazionale farmaceutica ha terminato l’anno passato con ricavi in aumento dell’11,8% a 2,618 miliardi di euro e un utile netto rettificato cresciuto del 14,5% a 651,1 milioni di euro.

Azioni Recordati: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a scoprire come reagendo le azioni Recordati in Borsa italiana dopo queste notizie e quali potrebbero essere le attese nel breve e medio periodo. Con volumi che nelle ultime ore hanno visto un’accelerazione, è una seduta in deciso rialzo, con un guadagno di oltre il 9% oltre i 50 euro. Il movimento odierno, che da seguito al rimbalzo delle ultime giornate partito dai minimi di periodo sui 44 euro, ha spinto le quotazioni sui massimi degli ultimi 3 mesi.

Una conferma delle quotazioni sopra i 50 euro dovrebbe favorire ulteriori apprezzamenti verso i 51,2-51,25 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e successivamente i 52 euro dove verrebbe messa sotto pressione la trendline discendente che parte dai massimi toccati nel settembre del 2025 e congiunge quelli dello scorso mese di novembre. Nel caso in cui anche queste ultime aree dovessero essere messe alle spalle, si avrebbe un ulteriore rafforzamento della struttura grafica, con prossimi target fin verso i top degli ultimi 12 mesi situati sui 55-55,50 euro.

Al contrario, il ritorno dei corsi sotto i primi sostegni posti sui 47,50 euro, tornerebbe a indebolire nuovamente il quadro grafico di medio e breve termine. In questo caso i prossimi obiettivi sarebbero situati sui 45,5-45 euro e a seguire i minimi di periodo sui 44-43,7 euro. L’eventuale violazione di questi sostegni andrebbe a rafforzare il trend discendente, con prossimi obiettivi i 43 euro e successivamente i 41,7 euro, che rappresentano i minimi di luglio 2023.

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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