Renault e Ford hanno recentemente stipulato una alleanza strategica per fabbricare auto elettriche e venderle in Europa. Si partirà da due modelli, realizzati in Francia con il marchio americano, ma destinati a essere venduti in Europa. “È una partnership storica – spiegano le società interessate – che serve ad ampliare l’offerta di veicoli elettrici Ford per i clienti europei”.
Realizzati sulla piattaforma Ampere, i veicoli saranno progettati da Ford e prodotti dal gruppo Renault nel Nord della Francia. “È la prima fase di una nuova e ambiziosa offensiva di Ford in Europa”, conclude la nota. Il primo veicolo sarà messo in commercio all’inizio del 2028.
Le due aziende, inoltre, hanno sottoscritto una lettera per collaborare nella produzione congiunta di veicoli elettrici leggeri da realizzare in comune. “A lungo termine – spiega l’a.d. di Renault François Provost – unire le forze con Ford ci renderà più innovativi e reattivi su un mercato automobilistico europeo in rapida evoluzione”.
Azioni Renault: quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 39 euro
Quotate sul mercato Euronext di Parigi, le azioni Renault sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,87%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente negativo che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 36,27, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 36,37.
In seguito al minimo relativo battuto lo scorso 7 agosto sul livello 30,87, i titoli Renault hanno invertito radicalmente la propria tendenza con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente, pur effettuando fisiologici ritracciamenti periodici, fino alle quotazioni attuali.
Per l’immediato futuro, quindi, è lecito aspettarsi la prosecuzione del trend rialzista in corso con l’obiettivo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile in area 39 euro. Il target successivo, decisamente ambizioso al momento, sarebbe la ricopertura del gap down rimasto ancora aperto dallo scorso 16 luglio a quota 40,84.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 37 con target nell’intorno dei 39 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 36,27 con obiettivo molto vicino al livello34. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti due settimane fa. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.

L’andamento di breve termine delle azioni RENAULT









