Azioni Renault: nel 2022 vendite in calo, cosa fare ora in Borsa?
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Azioni Renault: nel 2022 vendite in calo, cosa fare ora in Borsa?

Renault: 2022 con vendite in calo ma elettrico in salita. Cosa fare con l'azione?

Alla Borsa di Parigi è una giornata volatile per le azioni Renault. Dopo aver ritoccato i massimi degli ultimi 12 mesi, il titolo transita al giro di boa della seduta in leggero territorio negativo. In questo contesto il mercato sta cercando di analizzare e valutare i dati riguardanti le vendite del 2022, comunicati 24 ore fa dalla società. Nello specifico la casa automobilistica transalpina ha chiuso l’anno appena passato escludendo il mercato russo, che era uno dei Paesi di riferimento del gruppo,  con vendite che si sono attestate leggermente sopra i 2 milioni di veicoli. Complici anche i problemi legati alla catena di approvvigionamento, il calo è stato del 6% sul 2021. Includendo le attività in Russia le vendite per il gruppo transalpino sarebbero crollate del 26%. A livello globale la Francia rimane il primo mercato. Importanti crescite si sono registrate in America Latina, grazie sia al Brasile, che è il secondo paese al mondo come numero di consegne, che alla Colombia dove Renault rappresenta il 20% del mercato.

Per quanto riguarda i vari segmenti, da segnalare quello elettrico. Grazie alla gamma E-Tech, disponibile sia nella versione elettrica che in quella ibrida, le immatricolazioni sono aumentate del 12%. In questo contesto l’azienda guidata dall’amministratore delegato Luca de Meo è diventato il terzo marchio continentale per vendite di full hybrid, plug-in e BEV alle spalle di Toyota e Tesla. Ricordiamo che la crescita di questo settore è uno degli obiettivi presenti all’interno del piano industriale Renaulution. Il piano prevede la possibilità di vendere meno ma con margini maggiori e di puntare sul segmento C e sui modelli tecnologicamente più avanzati. Nel corso della presentazione dei dati Renault ha anche aperto la porta ad investimenti sul fronte dell’economia circolare, con un’eventuale realizzazione di una re-factory in Italia.

 

Azioni Renault: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce il grafico sull’azione quotata a Parigi. Il trend ascendente innescatosi sul titolo Renault dai minimi di marzo 2022 in area 20,50 euro, è ancora ben sostenuto con le quotazioni che in queste ore si sono portate oltre i massimi del 2022 situati sui 38 euro. Nel breve termine una conferma oltre tali livelli, andrebbero a rafforzare il trend primario aprendo le porte ad ulteriori allunghi verso i 39 euro e successivamente in direzione dei massimi del 2021 situati sui 41,50 euro. In questo quadro costruttivo eventuali correzione verso gli ex massimi di dicembre 2022 posti sui 35,50 euro, verrebbero lette come possibili occasioni di acquisto.

Al contrario sarà solo con discese sotto quest’ultimi livelli che si avrebbe un segnale di debolezza, che potrebbe essere sfruttato per delle veloci operazioni ribassiste che avrebbero un primo target sui 33,30-33,40 euro e successivamente i 31 euro. Dal punto di vista operativo la mancata tenuta di questi sostegni proietterebbe velocemente l’azione verso i 28,75-28,90 euro, dove transita la media mobile di lungo periodo, e a seguire i 27,50 euro.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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