Azioni Saipem: commessa in Medio Oriente da 10 miliardi, cosa fare

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Saipem, in consorzio con l’indiana Larsen&Toubro (L&T), è in procinto di aggiudicarsi un’importante commessa per lo sviluppo del grande giacimento di gas di Dorra, nella zona neutra condivisa tra Arabia Saudita e Kuwait. Nel complesso, i lavori onshore e offshore dell’accordo avrebbero un valore complessivo stimato intorno ai 10 miliardi di dollari.

Il contesto geopolitico e le tensioni in corso in Medio Oriente introducono però un elevato livello di incertezza sulla tempistica e sulla realizzazione del progetto, pertanto non è stata presa al momento alcuna decisione definitiva. Se confermato, comunque, il contratto rappresenterebbe un’opportunità di grande rilievo per il settore Epc offshore e per il consorzio L&T–Saipem.

 

Azioni Saipem, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 4,725

Quotate nell’indice Ftse Mib di Borsa Italiana, le azioni Saipem sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,14%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 4,515, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 4,454.

In seguito al massimo relativo segnato lo scorso 29 aprile sul livello 4,795, i titoli Saipem hanno sensibilmente modificato la propria direzionalità con un prolungato movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una non particolarmente inclinata trendline discendente, pur effettuando periodi recuperi fisiologici degni di nota, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 4,015 (27 maggio).

Da quel momento i corsi hanno reagito con un pronto rimbalzo fino alle quotazioni attuali, permettendo al mercato di creare sul grafico daily una precisa configurazione a V di stampo rialzista. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile sul livello 4,725, corrispondente al massimo del 15 maggio.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,515 con target nell’intorno dei 4,725 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,400 con obiettivo molto vicino al livello 4,170. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti venerdì scorso. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 59.


L’andamento di breve termine delle azioni SAIPEM

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari