La giornata odierna a Piazza Affari è all’insegna del rally per le azioni Saipem, le quali beneficiano di una decisione arrivata nelle ultime ore dalla Corte d’appello del Regno Unito. La corte ha accolto un ricorso presentato dall’azienda che, insieme a Saumsung E&A, riguardava il piano di ristrutturazione avanzato della britannica Petrofac. Tutto inizia il 20 maggio scorso, quando l’Alta Corte di Inghilterra e Galles aveva approvato un piano proposto da Petrofac per ristrutturare la società in difficoltà finanziaria, sbloccando quasi 355 milioni di dollari di nuovi finanziamenti. Il piano, però, è stato contestato da Saipem e Samsung E&A, che con Petrofac erano stati coinvolti nel problematico progetto Thai Oil.
Quest’ultimo aveva provocato diversi problemi e perdite che, secondo Saipem e Samsung, anche Petrofac doveva condividere. Le due aziende hanno contestato che il giudice non avrebbe dovuto ignorare i benefici indiretti di una liquidazione di Petrofac, sostenendo che la ristrutturazione sarebbe stata sbilanciata in quanto i principali benefici finanziari andrebbero verso i nuovi finanziatori senza considerare le perdite dei creditori. A questo punto la Corte ha stabilito che tali rilievi meritano un esame più approfondito e che il piano di ristrutturazione va riesaminato a fondo da parte dell’Alta Corte.
Azioni Saipem: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Saipem sulla Borsa italiana. Con volumi già superiori alla media giornaliera mensile, è una seduta in deciso territorio positivo per il titolo Saipem con i prezzi che si portano in direzione dei 2,40 euro. Con tutti gli indicatori di forza che sono impostati al rialzo, le attese sono per una continuazione dei trend verso i 2,45 euro e a seguire i top degli ultimi 5 mesi in area 2,535 euro. Nel caso in cui tali aree dovessero essere messe alle spalle, aumenterebbero le possibilità di altri allunghi fin verso i top degli ultimi 3 anni in area 2,8 euro, con target intermedi nei pressi dei 2,65-2,7 euro.
Al contrario, una ritorno delle quotazioni delle azioni Saipem sotto i 2,3 euro dovrebbe far proseguire la fase discendente, che avrebbe come primo obiettivo i 2,21-2,19 euro, dove troviamo sia la media mobile di lungo periodo che l’indicatore giornaliero del Supertrend. Dal punto di vista operativo, la perdita di questi sostegni dovrebbe far proseguire la discesa delle azioni Saipem prima verso i 2,12 euro e successivamente in direzione della soglia dei 2 euro. Fondamentale diventerà la tenuta di questi ultimi livelli, per evitare nuovi ribassi fin verso gli 1,90 euro.
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