Azioni Snam: cosa fare dopo la crescita di utili nel primo trimestre 2025

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Snam ha chiuso il primo trimestre di quest’anno, che è anche l’ultimo sotto la gestione dell’a.d. uscente Stefano Venier, con risultati economico-finanziari in crescita: il margine operativo lordo si è attestato a 761 milioni di euro (+8,3% rispetto al 2024), mentre l’utile netto adjusted è salito a 406 milioni di euro (+21,2%).

I ricavi totali sono aumentati dell’8,3%, raggiungendo i 970 milioni di euro, trainati dal business regolato delle infrastrutture gas. Gli investimenti ammontano a 361 milioni di euro (-22%), di cui oltre la metà allineati con gli standard europei. L’indebitamento finanziario netto si è attestato a 16,8 miliardi di euro, in aumento rispetto a fine 2024 per effetto degli investimenti e dell’acconto dividendi.

“I risultati della prima parte del 2025 sono molto importanti. A una performance nel primo trimestre in significativa crescita, dove registriamo anche il miglioramento del rating ad A- da parte di Standard & Poor’s”, ha commentato Venier, “si uniscono diversi traguardi industriali: l’accordo per l’acquisizione del 24,99% di Open Grid Europe, il closing dell’acquisizione di Edison Stoccaggio, l’avvio del rigassificatore di Ravenna e l’aggiudicazione di ulteriori 14 progetti nell’ultima asta Gse per la produzione di biometano permettono di consolidare la nostra strategia di operatore paneuropeo, a presidio dei principali corridoi energetici e del percorso di transizione“.

Considerati i risultati nel periodo gennaio-marzo, la società si dice fiduciosa di poter raggiungere la guidance, considerando l’applicazione della delibera Arera 130/2025/R/com che ha aumentato la Rab tariffaria del 2025 da 25,8 miliardi di euro a 26,2 miliardi di euro.

 

Azioni Snam: quotazioni respinte dalla resistenza a 5,182

Le azioni Snam sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,24%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno inizialmente intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 5,024, per poi invertire repentinamente la propria rotta fino a raggiungere un minimo a quota 4,970, andando a chiudere sul finale non distante a 4,987 euro.

Dopo un minimo relativo toccato lo scorso 21 gennaio sul livello 4,217, le azioni Snam hanno ripreso a salire con un prolungato movimento rialzista, pur condito da fisiologici ritracciamenti periodici, anche spiccati, ma sempre posizionato al di sopra di una trendline ascendente non particolarmente inclinata, fino ad arrestare la propria corsa in prossimità della resistenza presente a quota 5,182 (8 maggio).

Da quel momento i corsi stanno effettuando una leggera correzione che probabilmente durerà ancora diverse giornate, con lo scopo di raggiungere il primo supporto individuabile in area 4,875, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente a mercato essendo ritornata Snam a essere una buona occasione di acquisto a prezzi più convenienti.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 5,024 con target nell’intorno dei 5,182 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,970 con obiettivo molto vicino al livello 4,875. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a metà aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.


L’andamento di breve termine del titolo SNAM

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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