Sulla Borsa italiana continua il rimbalzo delle azioni Snam, che in queste ore stanno beneficiando di una possibile nuova acquisizione da parte del gruppo italiano. L’azienda guidata da Stefano Venier ha infatti comunicato di aver raggiunto un accordo, con gli azionisti di Higas, società proprietaria del deposito costiero Gnl di Oristano, per l’avvio di un periodo di analisi e negoziazione in esclusiva in relazione alla possibile acquisizione del 100% del capitale sociale della società. L’accordo riguarderebbe anche l’ampliamento e la conversione dell’attuale deposito costiero in terminale di rigassificazione galleggiante.
Nel caso in cui l’operazione dovesse essere finalizzata, potrà consentire l’immissione del gas naturale rigassificato dalla futura Fsru di Oristano nella rete di trasporto di prossima realizzazione in Sardegna. Questa andrà a servire il segmento centro-sud industriale e termoelettrico dell’isola e le utenze delle province di Cagliari, Oristano, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente.
Inoltre, l’installazione della Fsru potrà consentire l’approvvigionamento dei volumi di gas naturale funzionali alla metanizzazione della regione, aumentando al tempo stesso la capacità di stoccaggio di circa dieci volte rispetto a quella attuale.
Azioni Snam: analisi tecnica e strategie operative
Scopriamo ora come si stanno muovendo le azioni Snam a Piazza Affari. Dopo il rimbalzo di ieri proseguono gli acquisti, con le quotazioni che si avvicinano ai massimi delle ultime tre settimane in area 5,12-5,15 euro. Dal punto di vista operativo, il superamento di tali aree resistenziali, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, dovrebbe far proseguire il movimento ascendente in direzione dei 5,25 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, e successivamente i top i periodo posti sui 5,30-5,33 euro.
Nel caso in cui questi ultimi livelli dovessero essere messi alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico, con prossimi obiettivi i 5,40 euro e a seguire i 5,5 euro. Il superamento di queste aree aumenterebbe le chance per il titolo di andare a mettere sotto pressione i top assoluti situati sui 5,6 euro. Oltre questi ultimi livelli dovremmo aspettarci ulteriori apprezzamenti fin verso i 5,80 euro, con target intermedi sui 5,70 euro.
Al contrario, una discesa sotto i 5 euro, dovrebbe spingere le azioni verso i minimi degli ultimi 4 mesi in area 4,95 euro. Nel caso in cui dovessimo assistere alla violazione di tali sostegni, si avrebbe un indebolimento del quadro grafico di medio termine con possibili discese fin verso i 4,85-4,80 euro, dove transita la media mobile di lungo periodo. Sotto questi ultimi supporti dovrebbe proseguire la fase correttiva prima in direzione dei 4,75 euro e successivamente verso gli ex massimi del 2024 in area 4,65-4,63 euro.
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