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Azioni Stellantis: cosa fare dopo lo stacco del dividendo?

Stellantis: cosa fare con l'azione dopo lo stacco del dividendo?

E’ un inizio di settimana contrassegnato dello stacco del dividendo 2023 per le azioni Stellantis, che in termini di dividend yield risultano essere tra le più generose tra le blue chip presenti a Piazza Affari. Infatti per la società italo-francese, dopo aver dato il via libera lo scorso 13 aprile alla distribuzione di un dividendo pari a 1,34 euro per un importo complessivo di quasi 4,2 miliardi di euro, vuol dire che ai prezzi di venerdì scorso (15,944 euro) ha remunerato i suoi azionisti con un rendimento vicino all’8,5%.

A livello generale dobbiamo sottolineare che lo stacco del dividendo arriva per Stellantis dopo una settimana pesante in termini di performance, con l’azione che ha pagato una serie di news negative. Si parte dai dati sotto le attese provenienti da Tesla che hanno impattato sull’intero settore automotive, per passare al cambio del cfo dall’attuale Richard Palmer a Natalie Knight, per finire ai risultati riguardanti le nuove immatricolazioni nel mese di marzo che hanno visto l’azienda perdere quote di mercato nei primi 3 mesi del nuovo anno.

 

Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come approcciarsi sull’azione dopo lo stacco del dividendo odierno. Dopo aver chiuso la scorsa ottava con un saldo negativo di oltre il 7%, la nuova settimana si apre all’insegna della negatività per il titolo Stellantis ma solo perchè sui prezzi troviamo lo stacco della cedola. Infatti al netto di questo la seduta sarebbe all’insegna degli acquisti con una performance positiva vicina al 2%. Dal punto di vista dell’analisi tecnica la discesa odierna ha riportato i prezzi a contatto con gli ex massimi di agosto e novembre dello scorso anno posti nei pressi dei 15 euro. Fondamentale sarà quindi la tenuta di questi livelli, per porre le basi di un recupero del titolo che avrebbe un primo obiettivo il gap-down lasciato aperto in queste ore in area 15,70 ero e a seguire la soglia dei 16 euro. L’eventuale ritorno sopra quest’ultimi livelli, dove transita la trendline ascendente che parte dai minimi dello scorso dicembre, tornerebbe a rafforzare la struttura grafica di Stellantis aprendo di conseguenza la strada per ulteriori apprezzamenti in direzione dei 16,50 euro e a seguire l’area dei 17-17,30 euro, che rappresentano l’ultimo ostacolo prima di un ritorno sui massimi di periodo situati sui 17,80 euro.

Al contrario il mancato recupero dei 15 euro potrebbe far proseguire quella fase correttiva che si è innescata durante l’ultima settimana, la quale avrebbe un primo target ribassista sui 14,30-14,40 euro dove transita non solo la media mobile a 50 giorni ma anche la trendline rialzista che è partita dai minimi dello scorso ottobre. Nel caso in cui si realizzasse questa view fondamentale sarebbe non perdere tali sostegni, per evitare un ulteriore indebolimento dei corsi che avrebbero un prossimo target sui 13,90-13,85 euro e successivamente i 13,50 euro, dove troviamo un’altra trendline rialzista che questa volta parte dai minimi di luglio 2022.

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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