Le azioni di Stellantis salgono dell’8% oggi a Piazza Affari, quando mancano circa due ore e mezza alla chiusura delle contrattazioni. Gli acquisti sono arrivati sulla scia del rialzo generalizzato dei mercati azionari, favorito dalla tregua in Medio Oriente, ma anche grazie all’indiscrezione secondo cui la casa automobilistica italo-francese è in trattative avanzate con Leapmotor per sviluppare congiuntamente un SUV elettrico a marchio Opel. Secondo quanto riportato da Reuters, che cita tre fonti a conoscenza della questione, il veicolo verrebbe prodotto nello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna.
In questo articolo:
- Alcuni dettagli dell’accordo
- Stellantis: perché sarebbe importante un accordo con Leapmotor
Alcuni dettagli dell’accordo
Il SUV elettrico Opel utilizzerebbe la tecnologia di Leapmotor, in particolare quella relativa al SUV compatto B10 della casa cinese, che dovrebbe anch’esso essere assemblato nel sito di Saragozza per il mercato europeo entro la fine dell’anno.
Per il nuovo modello, Leapmotor fornirebbe tecnologie e componenti chiave, inclusi sistemi elettronici ed elettrici, mentre Opel si occuperebbe del design esterno. Anche se la produzione avverrebbe in Spagna, una parte significativa dello sviluppo sarebbe realizzata in Cina, secondo le fonti. Queste ultime hanno inoltre riferito che la produzione dovrebbe iniziare nel 2028, con un obiettivo di circa 50.000 veicoli all’anno. Per quanto riguarda il possibile accordo, la tempistica dovrebbe essere entro la fine di questo mese.
Una terza fonte vicina al dossier ha riferito che Stellantis sta valutando l’utilizzo delle tecnologie EV di Leapmotor per sviluppare la prossima generazione del SUV Opel Mokka, con la produzione che potrebbe essere trasferita in Spagna dalla Francia. Lo scorso anno, i veicoli Opel hanno rappresentato poco più di un quinto delle vendite europee di Stellantis, con la Germania come principale mercato.
Stellantis: perché sarebbe importante un accordo con Leapmotor
I rapporti tra Stellantis e Leapmotor sono già solidi. Il gruppo guidato da Antonio Filosa detiene una partecipazione di circa il 20% nella società cinese e ha creato una joint venture, Leapmotor International, per la vendita e la produzione dei veicoli Leapmotor al di fuori della Cina. Sono inoltre in corso colloqui preliminari tra le due aziende per lo sviluppo di un modello Alfa Romeo basato sulla stessa architettura, sempre nello stabilimento di Saragozza, con l’obiettivo di ottimizzarne la capacità produttiva.
Se finalizzato, l’accordo su Opel potrebbe avere un’importanza significativa per il gruppo con sede ad Amsterdam. I tempi di sviluppo dei veicoli a nuova energia verrebbero ridotti e i costi contenuti, proprio mentre Stellantis sta orientando il proprio business verso le auto ibride, ridimensionando i piani sugli elettrici. Inoltre, migliorerebbe il tasso di utilizzo degli impianti europei e aiuterebbe a contrastare l’ascesa di Byd e di altri marchi cinesi nel Vecchio Continente.
Il 21 maggio rappresenta una data chiave: l’amministratore delegato Filosa presenterà il nuovo piano industriale, dal quale potrebbero emergere novità sui progetti futuri e sulle partnership del gruppo.









