Azioni tech: acquisti sul calo, la recessione USA fa meno paura

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Le azioni tech sono tornate a ruggire a Wall Street, con i grandi investitori che hanno approfittato del calo recente per fare shopping in Borsa. L’ondata di vendite che si è registrata nel lunedì nero di questa settimana ha creato delle opportunità ghiotte, mentre le valutazioni dei titoli, cresciuti molto durante il grande rally, si erano ridotte rispetto agli utili attesi. Nell’ultima seduta il Nasdaq ha guadagnato il 2,87%, con azioni come Nvidia e Meta Platforms tra le più gettonate.

Sui mercati sembra essere scemata la paura che l’economia americana stia andando in recessione, dopo che ieri sono stati diffusi i dati settimanali sui sussidi di disoccupazione. Gli americani che ne hanno fatto richiesta sono stati 233 mila, a fronte di 241 mila previsti. Ciò ha allontanato i timori generati dai dati di venerdì scorso, quando i nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli erano risultati molto meno delle aspettative, e il tasso di disoccupazione è risultato in crescita al 4,3%. Rimane l’interrogativo sull’intelligenza artificiale, dopo le ultime trimestrali con più ombre che luci presentate dalle Big tech. Al riguardo, si attende con trepidazione la chiamata agli utili di Nvidia in programma il 28 agosto.

 

Azioni tech: cosa stanno comprando gli investitori

Uno dei titoli che ha registrato movimenti più repentini in questi giorni è stato proprio quello del più grande progettista di chip al mondo. Le azioni Nvidia sono arrivate a scivolare di circa il 15%. Tra gli investitori che hanno acquistato sul calo c’è Stephen Yiu, gestore di fondi presso Blue Whale Capital. L’asset manager ha dichiarato di aver comprato il titolo a 95 dollari, smentendo quanti come l’hedge fund Elliott Management pensano che Nvidia sia in una bolla e l’intelligenza artificiale sia sopravvalutata. “Riteniamo che sia troppo presto per dirlo. Ci sono abbastanza sviluppi per dimostrare che l’AI (Artificial Intelligence) generativa cambierà le regole del gioco”, ha affermato Yiu. Clare Pleydell-Bouverie, gestore di fondi di Liontrust, ha invece comprato le azioni di Meta Platforms. “Meta è parte di una minoranza di aziende che oggi raccolgono i benefici dell’implementazione dell’intelligenza artificiale su larga scala”, ha affermato.

Morgan Stanley ha dichiarato che gli investitori dovrebbero puntare sulle azioni tech europee, cogliendo l’opportunità di acquistare “straordinari vincitori dell’intelligenza artificiale” come i produttori di chip BE Semiconductor Industries e ASML. “Alla ricerca di opportunità nello spazio tecnologico” è Ben Powell, chief investment strategist per l’APAC e il Medio Oriente presso il BlackRock Investment Institute. Tra le sue scelte preferite figurano le Magnifiche sette.

Anche Dan Scott, responsabile della boutique multi-asset di Vontobel, ha trascorso gran parte di questa settimana ad aumentare le posizioni nelle large cap statunitensi ed europee. A suo avviso, le prospettive macroeconomiche non sono realmente cambiate nonostante i dati deboli sull’occupazione di luglio. “Vediamo una grande opportunità per fare il pieno di più azioni che abbiamo già in portafoglio, soprattutto negli Stati Uniti grazie alla qualità e alla trasparenza degli utili. Non siamo pazzi per il rischio, ma abbiamo già acquistato nomi nella nostra lista”, ha riferito.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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