Azioni tecnologiche asiatiche: ecco perché il rally potrebbe continuare

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Le azioni tecnologiche asiatiche stanno guidando i guadagni delle Borse della regione nel 2025, con l’intelligenza artificiale come principale motore dei mercati. L’indice regionale dei semiconduttori di Bloomberg ha aumentato il suo valore del 12% quest’anno, facendo meglio dell’equivalente indice azionario generale. In questo articolo:

 

  • Azioni tecnologiche asiatiche: perché stanno salendo
  • Continuerà il rally?

 

Azioni tecnologiche cinesi: perché stanno salendo

La tecnologia in Asia ha sempre assunto un ruolo importante nei mercati azionari. In passato erano le aziende giapponesi ad attrarre gli investitori; negli ultimi anni sono emersi i giganti della tecnologia cinese, ma non solo. Anche Taiwan e la Corea del Sud si sono rivelati protagonisti su questo fronte. Il boom dell’intelligenza artificiale ha determinato però una svolta. Basti pensare all’enorme domanda di chip che ne è conseguita per supportare la grande quantità di dati richiesta dalla nuova tecnologia.

Tutto ciò ha dato lavoro ad aziende come Taiwan Semiconductor Manufacturing Co., il principale produttore di chip a contratto, ma anche ad aziende come Samsung e Huawei. Quest’anno poi si è verificato un evento eccezionale: l’avvento della startup cinese DeepSeek ha dato uno scossone al mondo dell’AI (Artificial Intelligence) grazie alla sua capacità di produrre modelli a basso costo. Tutto l’indotto dell’intelligenza artificiale è stato coinvolto nello sviluppo della tecnologia e ciò ha generato interesse negli investitori verso le azioni quotate, giustificandone in gran parte gli acquisti.

 

Continuerà il rally?

Gli analisti di JPMorgan Chase sono convinti che le azioni tecnologiche asiatiche potrebbero salire di altri 15-20 punti percentuali quest’anno, proprio grazie allo slancio dell’intelligenza artificiale. L’AI “continuerà a guidare questo ciclo rialzista grazie alla crescita degli investimenti nei data center nel 2025 e a una maggiore fiducia nella crescita del 2026”, ha scritto in un rapporto il team della più grande banca americana. Su quali titoli preferire, gli esperti hanno suggerito di non effettuare “alcuna rotazione significativa dai titoli dell’AI nei prossimi tre mesi” e di “rimanere con i vincitori”.

Entrando nello specifico, gli analisti individuano Tsmc, SK Hynix, Advantest Corp. e Delta Electronics, in quanto “dovrebbero continuare il loro slancio al rialzo nei prossimi 12 mesi, poiché la domanda non è un problema e gli utili continueranno a essere rivisti al rialzo”, hanno scritto. Quanto ai titoli non legati all’intelligenza artificiale, JPMorgan è più cauta. Ad esempio, i produttori di personal computer, smartphone e dispositivi di consumo potrebbero soffrire la continuazione delle “revisioni al ribasso degli utili con l’attenuarsi dell’impatto dei sussidi al consumo in Cina”, si legge nel rapporto.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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