A Piazza Affari, in una giornata caratterizzata da acquisti, si mettono in luce le azioni TIM. A trainare il titolo i rinnovati rumors di un possibile interesse verso la società da parte di alcuni fondi. Sicuramente a riportare la speculazione sono anche i prezzi bassi dell’azione, che solo il 13 ottobre ha toccato i suoi minimi di sempre nei pressi degli 0,16 euro. Con il piano riguardante la Rete Unica messa in un angolo, in attesa anche della composizione del nuovo Governo, sarebbe Cvc uno dei Fondi che potrebbe tornare alla carica per alcuni asset della compagnia telefonica italiana.
Ricordiamo che già nella primavera di quest’anno Cvc aveva presentato un’offerta per il 49% di Tim Enterprise, al cui interno ci sono sia le attività commerciali che le digital company di Telecom. Secondo i rumors delle ultime ore questa proposta potrebbe essere ripresentata e concordata non solo con l’azionista Vivendi ma anche con il nuovo governo. Tornando alla Rete Unica ricordiamo che la nuova tempistica vedrebbe il 28 febbraio del prossimo anno la data ultima in cui scadrebbe il famoso memorandum d’intesa tra Cdp, Maquerie, Open Fiber, Kkr e la stessa Tim.
Azioni Tim: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo a vedere come si sta comportando l’azione a Piazza Affari in scia a queste notizie. Dopo aver toccato il 13 ottobre i minimi di sempre vicini all’area degli 0,16 euro, il titolo Telecom ha innescato un rimbalzo che si sta rafforzando in queste ore con le quotazioni in rally di quasi l’8%. Il movimento odierno sta spingendo i prezzi in direzione della trendline ribassista che parte dai massimi di aprile 2022 in area 0,34 euro e che transita nei pressi degli 0,195 euro. Nel caso in cui questi livelli dovessero essere superati, si assisterebbe una prosecuzione del recupero in direzione degli ex supporti situati sulla soglia degli 0,20 euro, dove transita l’indicatore del Supertrend daily.
Al contrario il mancato break degli 0,195 euro, come tutti i rimbalzi precedenti, si tramuterebbe in una nuova occasione per aprire posizioni ribassiste sul titolo con primi target la chiusura del gap up lasciato aperto oggi in area 0,1712 euro e successivamente i minimi di sempre posti sugli 0,165 euro. Nel caso si dovesse realizzare questa view, fondamentale diventerebbe la tenuta di quest’ultimi livelli per evitare ulteriori vendite sull’azione, che avrebbero come nuovo obiettivo la soglia degli 0,15 euro.









