Azioni Twitter: in Borsa nuovi top in vista con inizio era Musk?
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Azioni Twitter: in Borsa nuovi top in vista con inizio era Musk?

Azioni Twitter: in Borsa nuovi top in vista con inizio era Musk?

Dopo essere stata acquistata per 44 miliardi di dollari da Elon Musk, per Twitter arrivano i primi cambiamenti. Secondo alcuni rumors le prime decisioni, nel tentativo anche di ridurre i costi dell’acquisizione, potrebbero riguardare i posti di lavoro. Infatti dopo aver estromesso gran parte del team esecutivo e autonominatosi amministratore unico, il prossimo passaggio di Musk dovrebbe portare a quasi 4 mila licenziamenti a cui verranno offerti 60 giorni di buonuscita. Inoltre si dovrebbe porre fine allo smart warking chiedendo al personale di tornare negli uffici. In questo contesto però aumentano anche i dipendenti dimissionari per evitare di essere licenziati e avere così diritto ad esercitare le stock option.

Il secondo cambiamento riguarderebbe gli utenti che sono titolari di un account verificato, che solitamente vengono identificati dalla spunta blu accanto al nome. Se fino ad oggi questo privilegio era gratuito, nei prossimi mesi tutto questo potrebbe cambiare. Infatti Musk sarebbe dell’idea di far sottoscrivere un abbonamento, che già esiste in alcuni paesi, al prezzo di 8 dollari al mese. Gli abbonati avranno fra l’altro la possibilità di postare video e audio lunghi. Infine l’altra modifica riguarderebbe la nuova pagina di accesso al social network. Se prima per accedere ai post bisognava essere iscritti, ora si potrà navigare su Twitter anche senza fare il log-in.

 

Azioni Twitter: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere quali sono le attese nel breve e medio periodo sull’azione quotata a Wall Street. E’ un trend di medio periodo impostato al rialzo quello attuale sul titolo Twitter, che nella seduta di ieri ha visto i prezzi spingersi sui massimi del 2022 in area 54 dollari. Nel breve termine l’eventuale superamento di queste aree resistenziali andrebbe a rafforzare quel movimento partito nel mese di luglio in direzione dei prossimi target posti sui 57,50-58 dollari e successivamente i 60,54 dollari, dove verrebbe chiuso il gap down lasciato aperto il 26 ottobre 2021.

Al contrario una discesa delle quotazioni sotto i primi sostegni situati sui 48 dollari, aprirebbe la strada ad una nuova fase correttiva che avrebbe un primo target sui 45 dollari e a seguire i 42-42,30 dollari. La mancata tenuta di questi livelli farebbe proseguire le vendite, che a quel punto potrebbero proiettare l’azione verso i minimi di settembre 2022 situati sui 38 dollari. Fondamentale nel caso sarà non perdere queste aree supportive per evitare un ritorno  del titolo Twitter verso la soglia dei 35 dollari.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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