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Banca Mps: Anima e Axa pronte a partecipare ad Adc, cosa fare con l’azione?

Banca Mps: Anima e Axa pronte a partecipare ad Adc, cosa fare con l’azione?

Banca Mps si è ripresa più di un quarto di capitalizzazione in Borsa Italiana con un rialzo del 29,72% in sole tre sedute, spinta dalle attese per l’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro che verrà realizzato entro fine ottobre. L’operazione potrebbe trovare il sostegno dei due partner Anima Sgr e Axa, fornitori di prodotti di risparmio gestito e polizze assicurative ai clienti della rete senese, che sarebbero pronti a versare fino a un terzo dei 900 milioni di capitale “privato” necessari a Mps. Il resto dell’aumento è in capo al Tesoro, primo socio al 64%. In cambio Anima Sgr e Axa chiederebbero una revisione strategica dei loro contratti in scadenza rispettivamente nel 2030 e nel 2027.

È il primo segnale che anche al di fuori del governo c’è un interesse a partecipare al complesso aumento di capitale necessario per ripristinare il capitale di vigilanza eroso dalle perdite 2020. Per Banca Mps sarà il settimo aumento in un decennio per un totale di 22 miliardi di euro chiesti agli azionisti e bruciati. Finora, a parte il Tesoro impegnato per 1,6 miliardi, gli investitori istituzionali sono rimasti alla finestra, frenati dai rischi politici e geopolitici legati alle elezioni italiane e al conflitto con la Russia. Nelle ultime ore, tuttavia, tra le otto banche d’affari del consorzio di garanzia e i legali che affiancano l’amministratore delegato Luigi Lovaglio, è emersa con sempre più forza la determinazione strategica dei due pluridecennali partner industriali di Banca Mps. Solo indiscrezioni per ora, ma lo schema trova conferme ufficiose. E dopo l’assemblea per votare l’aumento, in agenda giovedì, potrebbero partire i negoziati: sempre che il management senese sia disposto a retrocedere ai partner altri utili futuri.

 

Banca Mps: le quotazioni hanno arrestato la discesa ma  meglio attendere 

L’azione Banca Mps appare impostata al rialzo nel breve termine anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,98%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 0,4000, per poi ritracciare nel corso del pomeriggio con un oscillante trading range fino a chiudere sul livello 0,3710.

La notizia della possibile partecipazione di Anima Sgr e Axa all’aumento di capitale ha recentemente arrestato la perdurante discesa delle quotazioni e dato via a un accenno di inversione di tendenza. Il motivo è da ricercarsi nella possibilità che il prossimo aumento di capitale vada a buon fine con la partecipazione di investitori privati (istituzionali o semplici risparmiatori). Impresa non facile visti i bilanci della banca e le decennali delusioni patite. Ma qualcosa comincia a muoversi e soprattutto muovere il titolo al rialzo. In un caso difficile come quello di Mps, tuttavia, la prudenza è d’obbligo e prima di procedere con gli acquisti è meglio attendere conferme più concrete (grafiche e non), magari anche dopo la definizione dell’adc il mese prossimo . Per i trader più coraggiosi (a cui bastano i rumor per muoversi) non è da sottovalutare il balzo in avanti dei corsi, che potrebbe continuare anche nelle prossime giornate.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,4000 con target nell’intorno dei 0,4362 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,3536 con obiettivo molto vicino al livello 0,3216. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 52.

 


L’andamento di breve termine del titolo BANCA MPS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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