Banca MPS: conti quarto trimestre oltre attese, cosa fare ora con azioni?
Cerca
Close this search box.

Banca MPS: conti quarto trimestre oltre attese, cosa fare ora con azioni?

Banca MPS: conti quarto trimestre oltre attese, cosa fare ora con le azioni?

Banca MPS ha chiuso l’esercizio 2022 con una perdita di 205 milioni, a fronte dell’utile di 310 milioni registrato nel 2021. I conti sono stati appesantiti da 925 milioni di costi di ristrutturazione legati al piano di esodi incentivati, al netto dei quali l’esercizio si sarebbe chiuso con un utile di 720 milioni. Il quarto trimestre, in particolare, ha registrato profitti per 156 milioni, più del doppio dei 75 milioni attesi dagli analisti, “a conferma – spiega Banca MPS – della raggiunta capacità della banca di generare redditività sostenibile”. Il risultato, che sconta anche 180 milioni di contributi al Fitd e al Fondo di risoluzione unico, ha invece beneficiato per 425 milioni della rivalutazione delle attività fiscali differite (dta), alla luce del miglioramento delle prospettive reddituali della banca.

Guardando a livello aggregato i risultati trimestrali di tutto il 2022, lo scorso anno Banca MPS ha registrato ricavi per 3.088 milioni, in crescita del 3,6% sul 2021, grazie al balzo del 26% del margine di interesse, spinto dal rialzo dei tassi che ha compensato il calo delle commissioni (-8%), penalizzate dalla volatilità dei mercati. Gli oneri operativi sono scesi a 2.099 milioni (-2,3%), permettendo al risultato operativo lordo di salire da 874 a 989 milioni (+13,2%), con un contributo dell’ultimo trimestre di 333 milioni, in crescita di oltre il 60% rispetto sia al trimestre precedente che al quarto trimestre del 2021. Risultano invece in aumento le perdite su crediti, salite dai 250 del 2021 a 417 milioni, per effetto del venir meno di 130 milioni di riprese di valore. Il Cet 1 ratio fully loaded, principale indicatore di solidità patrimoniale, è salito dall’11% al 15,6%, grazie non solo “all’aumento di capitale” da 2,5 miliardi, ma anche “alla riduzione di rwa (asset ponderati per il rischio) e all’utile generato” dalla banca. I crediti deteriorati si sono ridotti del 20% a 3,3 miliardi di euro, con un’incidenza di quelli netti scesa dal 2,6 al 2,2%.

 

Banca MPS: quotazioni arrestano salita mantenendosi in stretto trading range

Il titolo Banca MPS sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva che sta registrando nella seduta di oggi (+1,06%). Dopo un’apertura in Gap up (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 2,3725, per poi tentare un timido rimbalzo assestandosi a metà mattinata a quota 2,4150.

La notizia riportata questa mattina è da considerarsi buona, ma non è comunque riuscita a dare slancio all’azione che da oltre una settimana rimase compressa all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 2,3750 e 2,5000. Nel complesso, dopo le vicissitudini passate e l’adc ben riuscito, i corsi stanno salendo in modo credibile, con una trendline rialzista non particolarmente inclinata e fisiologici ritracciamenti. A cui si aggiunge che il titolo è sicuramente entrato a far parte di portafogli istituzionali, visto che sarà presto protagonista di un risiko bancario (lo Stato, maggiore azionista, deve vendere). Quindi, alla prima occasione di storno, può rappresentare un buon investimento di medio periodo.

L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà gennaio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 62. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 2,4970 con target nell’intorno dei 2,6235 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,3715 con obiettivo molto vicino al livello 2,2505.


L’andamento di breve termine del titolo BANCA MPS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *