Azioni Banca MPS: BPER Banca prende tempo, cosa fare in Borsa? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Banca MPS: BPER Banca prende tempo, cosa fare in Borsa?

Azioni Banca MPS: BPER Banca prende tempo, cosa fare in Borsa?

Cosa fare con le azioni di Banca MPS? Il mood positivo sulle banche italiane, il miglioramento dei risultati di bilancio e l’appeal speculativo di un possibile take over hanno contribuito al rally di Borsa degli ultimi mesi della banca più antica del Mondo. Resta ora da capire se vi è qualche istituto di credito interessato a rilevare Rocca Salimbeni. In tal senso, BPER Banca sembra aver preso tempo ancora una volta. Il presidente di Unipol, Carlo Cimbri, esclude infatti che ci possa essere al momento un interesse di BPER Banca per Banca MPS, ma lascia aperto uno spiraglio. A pochi giorni dal 2 luglio, quando il Tesoro potrà cedere ulteriori quote di Rocca Salimbeni, Cimbri ha sottolineato che “non c’è nulla nell’immediato futuro di BPER Banca“, di cui Unipol è socia al 19,9%.

“Certo – osserva – il mercato italiano è piccolo, i candidati pochi e i nomi che girano sempre quelli, ma non c’è nulla con cui possa arricchire il dibattito”. “Il nuovo amministratore  delegato Gianni Franco Papa – argomenta Cimbri – ha davanti a sè un percorso già delineato che riguarda BPER Banca così com’è”. Il presidente di Unipol non sbarra comunque le porte, spiegando che “una risposta secca non c’è”. In ogni caso per un po’ di tempo non sarà BPER Banca a dare quella risposta, poiché “ha un suo percorso di assorbimento delle realtà comprate in questi anni” ossia Carige. “I tempi delle aziende sono diversi da quelli delle notizie” chiarisce poi Cimbri.

Che il Tesoro stia valutando la dismissione di quote nelle partecipate, a partire da Poste e da Eni, non è un mistero. Il vincolo sul 26,7% di Banca MPS posseduto dal MEF scade il prossimo 2 luglio e la cessione di un pacchetto del 10% consentirebbe anche di realizzare una discreta plusvalenza. Banca MPS capitalizza oggi 5,8 miliardi, il 51% in più rispetto a inizio anno e oltre 2,5 volte i 2,5 miliardi dell’ultimo aumento di capitale del novembre del 2022.

Da escludere che i soggetti interessati possano essere Intesa Sanpaolo, che in termini di aggregazioni ha già dato, e Unicredit, il cui amministratore delegato Andrea Orcel ha ribadito anche recentemente che “ci sono pochissimi obiettivi di acquisizioni all-in”. Anche l’amministratore delegato di Banco BPM, Giuseppe Castagna, si è chiamato fuori, convinto che “per il momento non ci sono circostanze che ci fanno vedere crescite maggiori pensando a operazioni di aggregazione”. Tra i nomi che girano rimane quello di Unipol, che controlla già il 19,9% di BPER Banca e il 19,7% di Banca popolare di Sondrio. Con l’ingresso in Banca MPS, oltre a creare un terzo polo bancario, potrebbe fare leva sulla bancassicurazione, subentrando al posto di AXA come partner industriale.

 

Azioni Banca MPS: le quotazioni rimbalzano verso la trendline discendente

A Piazza Affari le azioni Banca MPS sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,65%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 4,453.

Dopo il massimo toccato lo scorso 17 maggio sul livello 5,364, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un improvviso e violento movimento ribassista, sempre al di sotto di una ben chiara trendline discendente, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 4,169 (14 giugno).

Da quel momento i corsi hanno iniziato a risalire con un andamento di rimbalzo che, per quanto lento, appare solido, anche perché caratterizzato da una serie di giornate con minimi sempre crescenti. Per l’immediato futuro, quindi, bisogna monitorare con attenzione la resistenza rappresentata dalla già citata trendline negativa di medio periodo, superata la quale, come probabile, si assisterà a un forte movimento direzionale in senso rialzista.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,587 con target nell’intorno dei 4,888 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,453 con obiettivo molto vicino al livello 4,169. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a fine maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 44.


L’andamento di breve termine del titolo BANCA MPS

AUTORE

Picture of Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *