Banche USA: Citigroup, dalle app l'allarme sulla corsa agli sportelli - Borsa&Finanza

Banche USA: Citigroup, dalle app l’allarme sulla corsa agli sportelli

Banche USA: Citigroup, le app mobili la salvezza dalla corsa agli sportelli

Le app mobili e la capacità di spostare milioni di dollari con pochi clic rappresentano una svolta epocale nel modo in cui può essere gestita eventuali corse agli sportelli dalla autorità di regolamentazione, come accaduto alle banche USA. Lo ha affermato Jane Fraser, l’amministratore delegato di Citigroup in un evento organizzato dall’Economic Club di Washington: “Ci sono stati un paio di tweet e poi c’è stata una accelerazione come mai visto prima nella storia. In passato si aveva più tempo per rispondere a problemi di questo genere. Francamente penso che i regolatori abbiano fatto un buon lavoro nel rispondere rapidamente”.

Le dichiarazioni di Fraser arrivano in un momento convulso per il sistema bancario statunitense, con il fallimento di tre banche – Silvergate Capital, Silicon Valley Bank e Signature Bank – mentre First Republic Bank ha sfiorato il collasso salvandosi solo perché 11 grandi istituti finanziari, tra cui Citigroup, hanno messo a disposizione 30 miliardi di dollari per arginare il deflusso da parte dei depositanti e limitare gli effetti sul mercato dopo i downgrade da parte delle agenzie di rating.

Sulla situazione attuale della banca di San Francisco Fraser non ha fatto commenti, sebbene abbia riferito che la società sta “lavorando attivamente sulle sfide che sta affrontando in questo momento” e abbia precisato che Citigroup non è interessata a fare un’offerta per rilevare l’azienda, nonostante l’apporto di 5 miliardi di dollari che spera vengano rimborsati.

 

Banche USA: non vi sarà crisi sistemica per Citigroup

I fallimenti delle banche USA sono casi isolati, secondo l’amministratore delegato di Citigroup. Gli istituti finanziari “rimangono ben capitalizzati”, ha asserito. “Stiamo parlando di alcune banche. Questo non è qualcosa che si diffonde in tutto il sistema bancario. Questa non è una crisi del credito, ma è una situazione in cui alcune banche hanno avuto dei problemi ed è stato un bene stroncarla sul nascere”.

Il top manager di Citigroup ha lodato anche l’unità di intenti da parte delle grandi banche nell’intervento a sostegno di First Republic: “La mossa di sostenere First Republic è stata una dimostrazione senza precedenti di unità tra i colossi bancari, che normalmente sono feroci concorrenti” ha aggiunto.

Infine Fraser ha speso parole di elogio per le autorità regolamentari americane che hanno invocato “eccezioni al rischio sistemico” per garantire miliardi di dollari dei clienti non assicurati. “È molto importante proteggere i depositanti. Il sistema bancario in tutto il mondo dipende dalla fiducia e quella fiducia deve essere nella sicurezza dei depositi”, ha concluso.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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