Banco BPM-Anima: così riprende il risiko finanziario

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Il risiko finanziario continua con la mossa di Banco BPM di Anima Holding, da cui potrebbe nascere il secondo gruppo italiano del risparmio gestito. Gli esperti di Vontobel analizzano l’operazione nell’Idea d’investimento di questa settimana (Clicca QUI per iscriverti).

 

Con una mossa a sorpresa, mercoledì scorso Banco BPM ha lanciato un’OPA sul 100% di Anima Holding. Un’operazione che ha incontrato l’approvazione del mercato, con una contestuale salita dei due titoli nel primo giorno successivo all’annuncio. Se la crescita delle quotazioni di Anima è stata una risposta naturale del mercato alla proposta d’acquisto avanzata da Banco BPM, diverso è il discorso per la banca milanese.

Solitamente la società compratrice vede i propri corsi scendere quando vengono annunciate queste operazioni. In questo caso, invece, il rialzo a doppia cifra di giovedì 7 novembre ha spinto le quotazioni di BPM sui massimi dell’anno e su valori che non si vedevano da gennaio 2016. Gli operatori di mercato hanno apprezzato la ratio dell’accordo.

Con questa operazione nascerà un gruppo con circa 220 miliardi di euro di masse complessive tra assicurazione Vita e risparmio gestito. L’istituto di credito punta a incrementare l’incidenza delle commissioni sul totale del margine di interesse e dei proventi da servizi dal 37% attuale a oltre il 45%.

Trovano seguito così le indicazioni fornite nell’ultimo piano strategico di Banco BPM, nel quale si punta al rafforzamento del business assicurativo e del risparmio gestito. Dal punto di vista reddituale l’istituto di credito punta a un aumento dell’EPS di circa il 10% e un incremento del RoTE al 2026 dal 13,5% fissato nel piano strategico a oltre il 17%. Il takeover è subordinato al raggiungimento di una quota complessiva nel capitale di Anima pari ad almeno il 66,67%, considerando il 22,38% già detenuto da Banco BPM, per a un esborso massimo di circa 1,6 miliardi di euro. Secondo la roadmap tracciata dalla banca, l’operazione dovrebbe essere finalizzata entro la prima metà del 2025.

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Redazione

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