Benzina: ecco quando fare il pieno con agevolazioni Governo
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Benzina: ecco quando fare il pieno con agevolazioni Governo

Benzina: ecco quando fare il pieno con agevolazioni Governo

Le accise sulla benzina sono una questione annosa soprattutto in Italia. La guerra Russia-Ucraina e il rialzo dei prezzi di petrolio e gas le ha portate alla ribalta delle cronache, con l’attenzione di consumatori e Governo rivolto all’inasprimento dell’inflazione già in corso sui prezzi dei carburanti. Tale tributo oggi pesa infatti per il 48% sul prezzo totale per un litro di benzina, mentre per le accise gasolio siamo al 43,5%.

Il problema si può riassumere così: da manovre utilizzate dai Governi a partire dagli anni ‘30 per reperire denaro in tempi rapidi a seguito di improvvise calamità o emergenze, le accise sono diventate una sorta di interesse composto costante ma, soprattutto, silente.

Il principio di prelevare un piccolissimo contributo in modo ricorrente, senza gravare in modo eccessivo ad ogni pieno effettuato è stato così efficace che, nel corso dei decenni, è stata aggiunta di volta in volta un’accisa senza eliminare quelle più vecchie, ad esempio corrispondenti alla guerra d’Etiopia, alla crisi di Suez, al disastro del Vajont, all’alluvione di Firenze, etc.
Ciò ha fatto conseguentemente crescere il prezzo carburante in modo costante e quasi impercettibile, tanto che in Italia è il più alto in Europa.

Questo peggioramento ha costretto un intervento da parte del Governo Draghi che, nel Consiglio dei ministri di venerdì 18 marzo 2022, ha approvato il decreto ‘taglia prezzi’ contro il caro-energia, tagliando le accise per 25 centesimi sulla verde e il diesel fino al 30 aprile.

Ma, ricordiamo, nonostante il decreto legge sia immediatamente efficace, proprio perché adottato per far fronte a situazioni emergenziali che meritano una risposta istantanea, può impiegare fino a un giorno lavorativo per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che potrà verosimilmente essere lunedì 21 Marzo.

Il calo dei prezzi alla pompa non sarà comunque contemporaneo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale perché non considera gli stock già in deposito dei benzinai. A questo proposito Romina Maurizi, direttrice di Quotidiano Energia, consiglia di aspettare ancora qualche giorno, anche oltre la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per fare il pieno scontato di 25 centesimi di euro a litro (di cui 20 centesimi come stabilito nel decreto e 5 centesimi pari all’IVA), che porterà un risparmio mensile stimato a 15 euro per automobilista.

I prezzi dei carburanti alla pompa potranno dunque effettivamente scendere sotto i due euro solo a partire da giovedì 24 marzo o addirittura venerdì 25 marzo. E dopo il 30 aprile? È il momento che il governo presti attenzione ai prezzi e all’evolversi della situazione bellica per intervenire e alleggerire gli effetti della crisi sui consumatori, le famiglie e le imprese“, conclude Maurizi, non escludendo una proroga della misura straordinaria o l’emanazione di un nuovo decreto.

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