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BNP Paribas: ecco i Top Bonus certificates con durata 6 mesi o 1 anno

Il logo di BNP Paribas sulla sede di Rue Royale a Parigi

BNP Paribas ha lanciato in quotazione sul SeDeX di Borsa Italiana una nuova serie di certificates Top Bonus su singoli indici e azioni, italiane ed estere. I certificates sono caratterizzati da una durata temporale breve, con due scadenze disponibili, a 6 mesi e a 1 anno, e si adattano al contesto di mercato attuale, caratterizzato da una scarsa visibilità sullo scenario futuro. Inoltre, essendo dotati di una barriera europea, ossia che entra in gioco solo alla scadenza del prodotto, limitano le possibilità di esito negativo dell’investimento. Per questa ragione, oltre a essere adatti allo scenario attuale, rispondono alle esigenze di investitori conservativi.

“Con questa emissione vogliamo venire incontro alle esigenze degli investitori che prediligono investimenti a breve termine e con una protezione condizionata del proprio investimento. I Top Bonus Certificates di BNP Paribas offrono infatti la possibilità di rendimenti interessanti attraverso diversi profili di rischio-rendimento, e protezione del capitale investito da moderati ribassi” ha commentato Nevia Gregorini, responsabile Exchange Traded Solutions di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking.

I Top Bonus possono essere utilizzati anche con lo scopo di recuperare eventuali minusvalenze maturate nei quattro anni precedenti con altri investimenti, in quanto i proventi generati dai certificati vengono considerati redditi diversi.

 

Le incognite dello scenario di mercato

Dopo la “defaillance” di marzo, causata dalla crisi delle banche regionali statunitensi e dal salvataggio di Credit Suisse, i mercati azionari sono riusciti a riportarsi vicini ai massimi dell’anno. Per avere la possibilità di superare questi top, tuttavia, dovranno trovare sistemazione alcuni tasselli ancora mancanti. Tralasciando il fattore guerra tra Russia e Ucraina, imprevedibile, e considerando vicina alla chiusura la discussione sull’innalzamento del tetto del debito USA, rimangono sul tappeto i temi della svolta delle Banche centrali e del rallentamento economico.

Gli investitori vorrebbero vedere la fine dei rialzi dei tassi di interesse da parte di BCE e Fed e magari anche qualche taglio entro la fine dell’anno. In tal modo si allontanerebbe il rischio di un rallentamento economico che potrebbe sfociare in una recessione. Il tutto con un’inflazione che scende ma non rapidamente come si sperava.

Purtroppo ancora non si dispone di sufficienti dati per capire come andrà a finire e questo riduce la visibilità sull’andamento futuro dei mercati azionari. A ciò si aggiunga che le politiche monetarie restrittive ora in azione e la crisi bancaria hanno provocato una riduzione della disponibilità di credito che si farà sentire sull’economia e si rifletterà sugli utili delle imprese. Il rischio è che dai livelli attuali raggiunti dalle Borse si possano verificare delle correzioni.

 

Top Bonus, come funzionano

I Top Bonus Certificates emessi da BNP Paribas sono rivolti a investitori che ritengono che i sottostanti possano mantenere nel periodo di vita – 6 mesi o 1 anno – un andamento laterale, ossia che rimangano all’interno di un determinato range. In realtà l’unica condizione da rispettare per ottenere un rendimento dall’investimento in Top Bonus è che, alla data di osservazione finale, la quotazione del sottostante sia superiore o pari al livello barriera. Ciò significa due cose:

 

  1. Il sottostante potrà violare la barriera durante la vita del certificato senza inficiare la possibilità che l’investimento abbia un esito positivo a scadenza;
  2. Anche in caso di moderati ribassi del sottostante a scadenza l’investitore potrà incassare a scadenza il Bonus previsto e vedersi rimborsato il valore nominale del certificato.

 

L’obiettivo dei Top Bonus è offrire un rendimento con un adeguato livello di sicurezza in caso di mercati laterali o moderatamente ribassisti. Il Bonus che verrà pagato a scadenza è fisso, ossia verrà pagato al verificarsi della condizione sia che la performance del sottostante sia inferiore, sia che sia superiore al Bonus stesso.

 

Le caratteristiche dell’emissione di BNP Paribas

“La gamma di Top Bonus certificate si caratterizza per spread molto contenuti, appena 50 punti base rispetto all’1% di spread che è best practice sui certificati d’investimento: la maggiore efficienza è legata al fatto che questi certificate non sono necessariamente pensati esclusivamente per essere tenuti fino a scadenza, ma anzi vengono spesso venduti quando si apprezzano fino a un valore prossimo al cap” spiega BNP Paribas in un comunicato.

La nuova gamma di Top Bonus è composta da 38 certificati, 8 su singoli indici azionari e 30 su singole azioni italiane ed estere. Le scadenze disponibili sono fissate al 15 dicembre 2023 e al 19 giugno 2024 (21 giugno per le singole azioni). Le barriere variano dal 60% all’80% del valore iniziale del sottostante mentre i Bonus vanno dal 4% al 24%. Gli indici selezionati sono:

 

  • Eurostoxx 50, Eurostoxx Banks, Stoxx Europe 600 Basic Resources e FTSE Mib per i certificati con scadenza al 13 dicembre 2023;
  • Eurostoxx 50, Eurostoxx Banks, Stoxx Europe 600 Basic Resources e Stoxx Europe 600 Technology per i certificati con scadenza 19 giugno 2024.

 

Per quanto riguarda le azioni l’emissione di BNP Paribas comprende: Air France KLM, ArcelorMittal, Banco BPM, Unicredit, Infineon, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Tenaris, Zalando, Safran, Société Générale, STMicroelectronics, Commerzbank, Deutsche Bank, Enel, Eni, Generali, Lufthansa, Ferrari, Stellantis, Volkswagen e A2A. Su alcuni sottostanti sono disponibili entrambe le scadenze o differenti profili di barriera/bonus. Per esempio, su Zalando e Intesa Sanpaolo sono presenti ben 3 certificati.

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