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Bonus luce e gas 2024: a chi spetta e a quanto ammonta

Marito e moglie leggono la bolletta del gas

Tra i bonus e le agevolazioni confermate dal governo Meloni c’è il bonus luce e gas, prorogato per l’intero 2024 (con alcuni significativi cambiamenti) all’interno della legge di bilancio approvata dal Parlamento. Un provvedimento atteso e necessario considerando che il passaggio dal mercato tutelato a quello libero costringerà milioni di italiani a pagare di più rispetto al 2023: si stima che per molte famiglie la spesa media crescerà fino a 177 euro.

 

Bonus luce e gas 2024: a chi spetta e come richiederlo

La pandemia e la guerra in Ucraina, l’inflazione galoppante e l’aumento dei costi energetici hanno aggravato la crisi economica, riducendo drasticamente i risparmi e il potere d’acquisto dei consumatori. Scattato nel 2021, il bonus luce e gas nasce proprio con l’intento di aiutare i nuclei familiari in condizioni di disagio economico. Si calcola che l’aiuto contribuirà a ridurre la spesa per le bollette del 20% per l’elettricità e del 15% per il gas. Nel 2024, tuttavia, si restringe la platea dei beneficiari. L’agevolazione, infatti, spetta soltanto a:

 

  • famiglie con meno di quattro figli a carico e un ISEE di 9.530 euro;
  • famiglie numerose con almeno quattro figli e un ISEE di 20.000 euro.

 

Come evidente da questi numeri, la soglia dell’indicatore della situazione economica equivalente per avere lo sconto in bolletta non è potenziata e torna ad abbassarsi: nel 2023 i bonus luce e gas spettavano ai nuclei familiari con un ISEE fino a 15.000 euro oppure non superiore a 30.000 per le famiglie con almeno quattro figli. Ora la fetta di cittadini beneficiari si riduce. A questo quadro si aggiunge a partire da gennaio lo stop all’aliquota del 5% sul gas e il ritorno dell’IVA alle normali aliquote tra il 10 e il 22%.

Nel primo trimestre del 2024, i requisiti ISEE continueranno ad essere quelli del 2023 solo per le bollette elettriche: le famiglie con meno di quattro figli a carico e un indicatore sotto i 9.530 euro riceveranno l’importo intero; quelle con ISEE tra 9.530 e 15.000 euro, in misura ridotta dell’80%. Il governo stima comunque il costo dell’intervento per i bonus sociali elettrico e gas per il 2024 in 780 milioni di euro.

Per richiedere il supporto, basta attivare il procedimento per il riconoscimento automatico: il beneficio viene incluso direttamente nella bolletta. Per gli aventi diritto è sufficiente presentare all’INPS la DSU (la dichiarazione sostitutiva unica) ogni anno e ottenere un’attestazione di ISEE entro la soglia di accesso, oppure risultare titolari dell’assegno di inclusione, la misura sociale e lavorativa che ha sostituito il reddito di cittadinanza.

Hanno diritto al bonus pure le famiglie in condizioni di disagio fisico, ossia in cui è presente almeno un componente che necessita di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. In questo caso, la richiesta va fatta al comune di residenza dal titolare della fornitura oppure presso il CAF, allegando il certificato dell’ASL che attesta il disagio fisico e l’utilizzo di un apparecchio elettromedicale. Tutte le altre indicazioni per i consumatori aventi diritto sono disponibili sul sito dell’ARERA, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.

 

A quanto ammonta il bonus bollette 2024

Per quanto riguarda l’elettricità, l’importo del bonus ordinario per il 2024 cambia a seconda della numerosità del nucleo familiare, variando da un minimo di 142,74 euro all’anno (per uno-due componenti) a un massimo di 201,3 euro per le famiglie sopra i quattro elementi. A queste quote va aggiunto il contributo straordinario (per ora confermato soltanto per i primi tre mesi del 2024) che per gennaio, febbraio e marzo va da 76,44 euro per i nuclei con uno-due componenti a 113,75 euro per le famiglie numerose. Questo extra, come specificato, è riservato esclusivamente ai titolari del bonus elettrico.

Quanto al gas, l’importo del bonus aumenta in funzione della zona climatica (è più alto dove fa più freddo, è più basso dov’è più caldo) e del tipo di utilizzo dell’utenza. Gli sconti oscillano da 43,92 euro per il bonus ordinario destinato ai nuclei fino a quattro componenti (indipendentemente dalla fascia climatica) per acqua calda e/o uso cottura a 120,59 euro per le famiglie sopra i quattro elementi e in fascia climatica A, se si considera anche il riscaldamento. La cifra aumenta fino a 178,27 euro se la zona climatica è la F, ovvero quella con gradi giorno superiori a 3.000 dove si registrano le temperature più rigide, nello specifico i 1.048 comuni delle province di Cuneo, Belluno e Trento. Le tabelle complete, sia per luce che per gas, saranno presto disponibili sul portale dell’ARERA.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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