Se stai pensando di sostituire i tuoi vecchi elettrodomestici, oggi puoi farlo sfruttando due agevolazioni di non poco conto che molti però tendono a confondere. La legge finanziaria 2025 ha infatti introdotto il nuovo Bonus elettrodomestici green generando un po’ di confusione con il Bonus mobili introdotto dal D.L. numero 63 del 2013.
Entrambe le misure, se pur diverse, rappresentano un’opportunità per coloro che desiderano rinnovare i propri elettrodomestici e la propria casa. Scopriamo allora nel dettaglio le differenze tra le due agevolazioni.
Bonus mobili vs Bonus elettrodomestici 2025, quali sono le differenze tra le agevolazioni?
Frigorifero obsoleto, lavatrice che perde acqua, elettrodomestici che non funzionano bene? Nessun problema, perché il governo Meloni offre la possibilità di accedere ad alcuni incentivi tra cui il Bonus mobili e il Bonus elettrodomestici 2025. Si tratta, come abbiamo detto, di due agevolazioni fiscali pensate per incentivare l’acquisto rispettivamente di elettrodomestici a basso impatto ambientale e di arredi per abitazioni in fase di ristrutturazione.
Sebbene spesso confusi, presentano differenze sostanziali in termini di requisiti, benefici e modalità di accesso. Il Bonus mobili è un incentivo fiscale destinato all’acquisto di arredi e complementi d’arredo per abitazioni oggetto di ristrutturazione. A differenza del Bonus elettrodomestici, questo incentivo si focalizza su mobili come armadi, letti, tavoli e sedie ma anche per l’acquisto di elettrodomestici nuovi, purché siano destinati ad abitazioni in fase di ristrutturazione.
La detrazione ha subito nel corso del tempo numerose modifiche fino ad arrivare ai 5.000 euro del 2024 riconfermato anche per il 2025. Va sottolineato che tale bonus è riservato a chi effettua una ristrutturazione edilizia documentata e non è accessibile a chi acquista elettrodomestici senza eseguire lavori in casa.
Bonus mobili vs Bonus elettrodomestici 2025, novità per gli elettrodomestici green
Il Bonus elettrodomestici 2025 o green invece è uno sconto del 30% sul costo di acquisto ed è pensato per chi acquista elettrodomestici ad alta efficienza energetica (classe B o superiore) in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale. Questo incentivo mira a promuovere il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni, rendendo più accessibili prodotti come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, e piani cottura.
Lo sconto del 30% è applicato rispettando alcuni limiti:
- 100 euro per ogni apparecchio;
- 200 euro per famiglie con un Isee sotto i 25.000 euro.
Naturalmente, i nuovi elettrodomestici dovranno rispettare determinati standard d’acquisto, come appartenere a una classe energetica minima (es. almeno classe B per frigoriferi e lavatrici) e bisognerà effettuare la rottamazione di uno vecchio della stessa tipologia.
Conclusioni
Sia il Bonus elettrodomestici 2025 green che il Bonus mobili rappresentano ottime opportunità per chi desidera migliorare la propria casa, risparmiando e contribuendo alla sostenibilità ambientale. Tuttavia, la scelta tra i due dipende dagli obiettivi specifici: migliorare l’efficienza energetica della casa o rinnovare l’arredamento ma facendo una ristrutturazione dell’intero appartamento. Certamente il Bonus elettrodomestici risulta più accessibile visto che non c’è il vincolo della ristrutturazione.









