Borse oggi, 1 luglio 2025: indici cauti in avvio, occhi puntati su Lagarde e Powell

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Borse oggi, 1 luglio 2025.

Le Borse europee iniziano la seduta di contrattazioni odierna all’insegna della cautela, mentre i futures di Wall Street scambiano in territorio negativo. Gli operatori rimangono cauti in vista della scadenza del 9 luglio imposta dal presidente Usa, Donald Trump, per l’entrata in vigore delle tariffe, quando i dazi aumenteranno dall’attuale 10% a un livello superiore fino al raggiungimento di un accordo.

Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso in netto ribasso, mentre l’Hang Seng non ha scambiato per festività. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro riprendono fiato dopo il recente rialzo. Tra le materie prime, il petrolio scambia sulla parità, mentre l’oro prosegue il recupero iniziato ieri.

 

Borse oggi 1 luglio 2025: i dati macro da monitorare

Fronte dati macroeconomici, oggi l’attenzione degli investitori sarà rivolta a una carrellata di letture importanti riguardanti le principali economie dell’area euro, Gran Bretagna e Stati Uniti. In mattinata focus sui Pmi del settore manifatturiero di giugno della Germania, Francia, Italia, Eurozona e Gran Bretagna.

Per l’Eurozona verranno inoltre diffusi i dati preliminari sull’inflazione, mentre per la Germania il tasso di disoccupazione, entrambi relativi a giugno. La Bce diffonderà il sondaggio sulle aspettative d’inflazione dei consumatori.

Nel pomeriggio, come di consueto, gli operatori saranno concentrati sui dati in arrivo dagli Usa: Pmi manifatturiero (giugno), Ism manifatturiero (giugno) e sui posti di lavoro vacanti Jolts (maggio). Fronte Banche centrali, gli occhi saranno puntati sugli interventi a Sintra di Lagarde, Powell, Bailey e Ueda, rispettivamente i presidenti della Bce, Fed, Boe e Boj (ore 15:30).

 

 

I titoli sotto la lente a Piazza Affari

A Piazza Affari, alcuni titoli sotto la lente in questa seduta di contrattazioni. Banca Mediolanum ha completato la cessione della propria partecipazione in Mediobanca, pari al 3,5% del capitale, attraverso un’operazione di accelerated bookbuilding. Il prezzo di vendita è stato fissato a 18,85 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 548,4 milioni di euro.

Intanto, si avvicina un passaggio chiave per l’offerta pubblica di scambio promossa da Mps su Mediobanca: secondo Il Corriere della Sera, Consob potrebbe esprimersi già nella giornata di domani.

Nel comparto automotive, MF evidenzia come il recente accordo tra Serbia e Cina sull’export di minerali critici e terre rare rappresenti un tassello fondamentale per garantire l’approvvigionamento allo stabilimento Stellantis di Kragujevac, strategico nella produzione di veicoli elettrici.

Sul fronte della cybersecurity, Leonardo ha annunciato l’acquisizione del 24,55% della finlandese SSH Communications Security per un investimento da 20 milioni di euro, come riporta Il Sole 24 Ore. L’intesa prevede anche un accordo di cooperazione esclusiva a livello globale per l’integrazione delle soluzioni Ssh (esclusi i Paesi scandinavi).

Sempre Leonardo è coinvolta anche nella definizione dell’operazione di Fincantieri, che ha versato l’earn-out massimo per l’acquisizione della società Uas, finalizzando così un Enterprise Value complessivo di 415 milioni di euro.

Continua a crescere l’adesione all’Opa di Bper su Banca Popolare di Sondrio: le sottoscrizioni hanno raggiunto il 19,98% del capitale oggetto dell’offerta, dopo lo 0,16% di venerdì scorso. La crescita è in linea con l’annuncio di Unipol, primo azionista con il 19,7%, che ha confermato l’intenzione di aderire.

In ambito calcistico-finanziario, Exor, azionista di riferimento della Juventus, ha effettuato un secondo versamento da 15 milioni di euro in conto futuro aumento di capitale, a sostegno della manovra patrimoniale del club bianconero.

Sul fronte dell’ingegneria green, Nextchem (gruppo Maire) si è aggiudicata un contratto da circa 210 milioni di euro per il progetto Pacifico Mexinol in Messico, focalizzato sulla produzione di metanolo a bassissime emissioni di carbonio.

In ambito energetico, Lazard Asset Management ha incrementato la sua partecipazione in Italgas, salendo all’11,506% rispetto al 9,7% detenuto a fine 2024. Cattiva notizia per Agatos: Borsa Italiana ha disposto la revoca della quotazione del titolo a partire da oggi, dopo sei mesi senza la nomina di un nuovo Euronext Growth Advisor.

Infine, notizie anche per Nexi, Moncler e Prysmian: Barclays ha tagliato il target price a 4,5 euro da 4,9 euro su Nexi, su Moncler Rbc ha abbassato il prezzo obiettivo da 64 a 60 euro, mentre su Prysmian Deutsche Bank ha alzato il target price da 67 a 69 euro.

 

 

Immagine di Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari