Borse oggi 19 settembre
Le Borse europee si muovono in leggero rialzo in avvio di seduta. Poco mossi invece i future statunitensi dopo che la decisione di Nvidia di investire 5 miliardi di dollari in Intel ha alimentato un rally a Wall Street. Stabile a 81,9 punti base lo spread Btp/Bund con il rendimento del Btp a 10 anni in aumento al 3,55% e quello degli Oat francesi a 10 anni al 3,54%. Peraltro, ieri è stata una giornata molto particolare: in quanto lo spread Italia/Francia è sceso per la prima volta sotto lo zero. Intanto sta crescendo l’attesa per questa sera quando, secondo gli analisti, ci sono tutte le premesse affinché l’Italia conquisti un upgrade del rating da parte di Fitch.
Guardando oltreoceano, in Asia è stata una seduta poco mossa. L’indice Nikkei di Tokyo ha registrato un calo dello 0,57% a 45.046 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 44.495 punti e un massimo di 45.853 punti. Nessuna sorpresa dalla Banca del Giappone che non ha apportato modifiche alla politica monetaria, confermando i tassi di interesse. Anche l’Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in terreno negativo, ma comunque vicino alla parità.
Sul mercato valutario, l’euro scambia in area 1,17 dollari mentre il bitcoin è sceso a 117.000 dollari. Infine, guardando alle materie prime, i future sul Brent sono scesi a 67,26 dollari al barile, mentre quelli sul Wti a 63,32 dollari al barile. Sempre oltre i 3.650 dollari le quotazioni dell’oro che non sembra intenzionato a fermare la sua corsa.
Tra i dati macro in agenda c’è da segnalare il dato sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito, che sono aumentate dello 0,5% a livello mensile ad agosto, superando così le aspettative degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,3% per il mese. Di contro, è scesa la fiducia delle imprese manifatturiere in Francia a settembre: l’indice si è attestato a 96 punti dai 97 punti del mese precedente.
Borse oggi 19 settembre: i titoli da osservare a Piazza Affari
Sono diversi i titoli da osservare a Piazza Affari. Oltre a Mediobanca (con le dimissioni ieri di Nagel) e Monte dei Paschi di Siena, l’attenzione è su Banco Bpm, dopo le dichiarazioni rese alla Cnbc dell’a.d. Giuseppe Castagna. Il numero uno dell’istituto ha dichiarato che un’eventuale aggregazione con Credit Agricole Italia rappresenta “l’opportunità più chiara”, ma non l’unica. Un’altra opportunità di aggregazione, ha aggiunto Castagna, è con Mps, di cui Banco Bpm è azionista con il 9% circa ed è il primo distributore dei prodotti della controllata Anima.
Focus anche Tenaris: il produttore di tubi di acciaio ha firmato con Bp un accordo quadriennale per la fornitura di casing e tubing, inclusi tubi in acciaio grado 13Cr, insieme a supporto tecnico e servizi sul campo per il progetto Tangguh UCC nella Papua Barat in Indonesia. Infine, tra i protagonisti di giornata sul Ftse Mib c’è Stellantis. Il titolo del gruppo automobilistico ha iniziato con un rialzo del 2,86% a 8,64 euro. Gli analisti di Berenberg hanno alzato da 9 euro 9,5 euro il target price sull’azione del gruppo automobilistico; gli esperti hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano l’acquisto delle azioni.









