BPER Banca: ecco il nuovo piano al 2025, ora stop all'M&A
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BPER Banca: ecco il nuovo piano al 2025, ora stop all’M&A

BPER: ecco il nuovo piano al 2025, ora stop all'M&A

Pioggia di vendite a Piazza Affari oggi per il titolo BPER Banca, che crolla circa del 14% a 1,68 euro nella giornata in cui la banca emiliana ha presentato il piano industriale 2022-25. Molte delle cose inserite nelle proiezioni erano già scontate dal mercato, quindi niente di più facile che si sia trattato almeno in parte della classica situazione di sell on news. Agli investitori probabilmente non sono piaciute però le stime troppo ottimistiche riguardo il PIL atteso 2023 al 2,5%, che avrebbe riflessi positivi sui risultati aziendali.

La banca d’affari Kepler Chevreux giudica l’utile stimato dalla società per il 2024 e il 2025 di oltre il 10% in più rispetto a quanto previsto dai propri analisti. Soprattutto sembrerebbero esagerate le stime sui ricavi, soprattutto in considerazione del fatto che BPER si aspetta un Euribor a 3 mesi all’1,05% nel 2025, appena dello 0,2% sopra le attese degli analisti, nonché di commissioni più alte del 5-6%, che incidono meno sui ricavi dopo il licenziamento di 3.300 dipendenti e la chiusura di 500 filiali entro il 2025. Inoltre, il payout ratio del 50% è inferiore al 60% atteso dagli analisti. Questo significa per Kepler 1 miliardo di euro di dividendi, cifra inferiore a quanto si attendeva.

L’Amministratore Delegato di BPER, Piero Luigi Montani, ha dichiarato che il mercato non è riuscito a scaldarsi nonostante target di redditività e remunerazioni in linea o superiori alle attese. “Il titolo comunque ha fatto meglio del settore da inizio anno e oggi risente delle prese di profitto”, aggiunge Montani. Il manager aziendale inoltre mette la parole fine ad operazioni di fusioni e acquisizioni. “Non intendiamo fare altre operazioni M&A, ma al momento siamo concentrati su Carige e Business Plan”, ha dichiarato. Riguardo Banca Carige, ricordiamo, che la scorsa settimana l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dato il via libera all’acquisizione da parte di BPER del controllo esclusivo dell’istituto ligure.

 

BPER Banca: i 5 punti chiave del piano

Il piano di BPER Banca si articola in 5 pilastri essenziali. Il primo è denominato “Potenziamento del modello di Banca multi-specialista con scala nazionale” e si basa sullo sviluppo di un business multi-asset riguardanti: il wealth e asset management, la bancassurance, il CIB e il credito al consumo.

Il secondo è intitolato “Trasformazione del modello di ricavi in ottica “fee based” e si pone come obiettivo quello di incrementare il contributo delle commissioni sui ricavi totali mediante: il rafforzamento del posizionamento sul comparto bancassurance, lo sviluppo e la digitalizzazione dell’offerta di credito al consumo, e il rafforzamento dell’advisory e del presidio nelle grandi aziende.

Il terzo pilastro prende il nome di “Partnership tra IT e Business per la trasformazione e la crescita” e si focalizza sull’importanza dell’infrastruttura tecnologica per supportare la crescita del gruppo e la trasformazione del modello di business. Al riguardo sono stati previsti incrementi nell’investimento nella tecnologia da 201 milioni di euro del piano precedente a 500 milioni di quello attuale. La trasformazione tecnologica avverrebbe attraverso 4 passaggi: architettura applicativa digitale e data centrica, infrastruttura hybrid cloud, governance IT centralizzata e agile e macchina di integrazione industriale.

Il quarto punto si intitola “Banca semplice e digitale” e mira alla razionalizzazione della rete di sportelli e a una maggiore digitalizzazione dell’offerta. La prima verrebbe attuata con la chiusura del 29% delle filiali, corrispondenti a circa 500 sportelli; la seconda incrementando i canali self/digital dal 5% al 40% entro il 2025, tenuto conto di quelle che sono le esigenze della clientela.

L’ultimo punto chiave prende il nome di “Persone al centro” e consiste nella valorizzazione del capitale umano attraverso piani di formazione, nuovi percorsi di carriera e ambienti di lavoro. Per raggiungere lo scopo vi sarà una riduzione e un rinnovamento della forza lavoro, nonché lo sviluppo del capitale umano per mezzo di un nuovo modello di workplace.

 

BPER Banca: vanno comprate le azioni?

La delusione per il piano non ha spostato la visione rialzista degli analisti sulle azioni BPER Banca. KBW ha confermato il rating outperform con obiettivo di prezzo a 2,6 euro, sottolineando che l’utile netto di 800 milioni previsto per il 2025 sia superiore del 65% rispetto alle attese di mercato. Tutto ciò è possibile grazie a ricavi superiori e a un aumento delle spese operative, sostengono gli analisti della società con sede a New York. Jefferies è rimasta sorpresa dal livello di utili a cui mira BPER nel 2025, superiori all’8% rispetto alle stime. Per questo conferma il rating BUY con target price a 3,3 euro, praticamente il doppio di quello attuale.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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