Brunello Cucinelli: miglior trimestre della storia, ecco cosa fare con azioni

Brunello Cucinelli: miglior trimestre della storia, ecco cosa fare con azioni

Brunello Cucinelli: miglior trimestre della storia, ecco cosa fare con azioni

Brunello Cucinelli ha pubblicato i ricavi netti preliminari del primo semestre 2022 segnando un aumento del 32,3% a 415,2 milioni di euro. Inoltre, la società della moda ha messo a segno la migliore performance trimestrale di tutti i tempi, con il fatturato che negli ultimi tre mesi è cresciuto del 46,4% a 218,3 milioni rispetto allo scorso anno, superando anche le aspettative degli analisti di Equita Sim e Banca Akros. Per l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo e Jefferies, le stime del gruppo sono anche troppo prudenti. I dati completi aggiornati al 30 giugno 2022 saranno pubblicati il 30 agosto prossimo.

Per Jefferies risultati superiori alle attese. I risultati hanno spinto la società ad alzare la guidance sull’intero 2022 a 15% dal precedente 12%, provocando una risposta immediata degli analisti secondo cui tale aggiustamento è peraltro troppo prudente. Jefferies, che ha confermato la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 50 euro, ha parlato di ricavi del primo semestre “superiori alle nostre già alte attese” e ha definito “incoraggiante” il tono del management. Per Intesa Sanpaolo la società è fin troppo prudente. Alla luce dei numeri del primo semestre, anche per gli analisti dell’ufficio studi di Intesa Sanpaolo la nuova guidance per il 2022 appare “altamente prudente”. Sul titolo hanno confermato la raccomandazione add e il prezzo obiettivo a 46,6 euro.

Equita rivede al rialzo la guidance sul 2022 ma abbassa il target price del 9%. Il fatturato trimestrale di Cucinelli ha superato le aspettative degli analisti di Equita, che vedevano il risultato a 213 milioni, in rialzo del 43%. Per la Sim “il peso stagionalmente più alto del retail e la diversa tempistica di consegne nel wholesale hanno consentito una decisa accelerazione rispetto al primo trimestre”. La vera sorpresa viene dal primo canale di distribuzione, dove le vendite sono state trainate dal forte momentum del marchio e dall’effetto spazio.

La solidità dei conti nonché gli ampliamenti e le aperture di boutiques previsti per il 2023 hanno conferito ulteriore fiducia all’omonimo fondatore della società, che immagina “di poter raggiungere un fatturato di circa un miliardo di euro già nel 2024”. Gli analisti di Equita sono stati ancora più positivi di Brunello Cucinelli sui prossimi mesi, alzando la guidance sul fatturato del 2022 a 16,5% e le stime di utile netto adjusted al 7% sul 2022 e al 6% sul 2023. Tuttavia, la Sim ha ridotto il prezzo obiettivo da 54 a 49 euro per tener conto dell’aumento dei tassi. Il nuovo prezzo obiettivo resta comunque al di sopra dei prezzi di borsa del titolo e la raccomandazione hold viene confermata.

Banca Akros, la forza di Cucinelli sta nel suo posizionamento. “Vendite solide e più alte delle aspettative”, hanno commentato gli analisti di Banca Akros. “La crescita è stata diffusa in tutte le aree geografiche, con un risultato positivo anche in Cina, che rappresenta il 12% delle vendite. Il mercato americano è cresciuto fortemente e anche l’Europa, compresa l’Italia, ha accelerato, compensando la debolezza del mercato russo” si legge nel report. Secondo gli analisti, il posizionamento nel settore del lusso di alta fascia protegge Brunello Cucinelli dal difficile contesto macroeconomico. Confermata la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 46,72 euro.

 

Brunello Cucinelli: rally ultimo mese necessita di un ritracciamento prima di raggiungere soglia dei 55 euro

Il titolo Brunello Cucinelli è decisamente impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,98%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo relativo sul livello 51,800, per poi rimanere tutto il resto della giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra un minimo relativo a quota 50,750 e un massimo assoluto a 51,850 euro.

Dopo i minimi toccati a metà giugno sul supporto in area 40, le quotazioni hanno cominciato a correre davvero forte superando senza tentennamenti tutte le principali resistenze, compresa l’ultima sul livello 50. Il tutto, però, è avvenuto senza ritracciamenti degni di nota che, a questo punto, si rendono necessari visto che anche l’indicatore RSI è posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino a quota 71.
Per chi non possiede l’azione, nonostante la indubbia forza del titolo, adesso diventa davvero rischioso rincorrere il rally e comperare sui massimi: meglio attendere uno storno di qualche punto percentuale e solo successivamente cominciare ad aprire posizioni long ponendosi come obiettivo il raggiungimento del target a 55 euro.

Per chi ha il titolo in portafoglio, invece, si potrebbe pensare a liquidare in tutto (o in parte) il proprio asset incassando i generosi profitti finora ottenuti. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono rialzisti da fine giugno. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Dal punto di vista operativo, pertanto, si consigliano solo posizioni ribassiste che potranno essere aperte alla violazione di quota 50,500 con obiettivo molto vicino al livello 47,500.

 


L’andamento di breve termine del titolo BRUNELLO CUCINELLI

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