Bundesbank: ecco perché potrebbe essere salvata dal governo tedesco - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Bundesbank: ecco perché potrebbe essere salvata dal governo tedesco

Bundesbank: ecco perché potrebbe essere salvata dal governo tedesco

La Bundesbank potrebbe necessitare di un intervento del governo tedesco per una ricapitalizzazione. Lo ha affermato il Bundesrechnungshof, l’Ufficio federale di audit, che ha attribuito al quantitative easing (QE) della Banca centrale europea la responsabilità della situazione.

Secondo il rapporto, l’acquisto delle obbligazioni pubbliche della Bundesbank a tassi negativi a partire dal 2015 ha generato perdite per la banca, in quanto i rendimenti sono stati inferiori addirittura ai tassi riconosciuti ai depositi delle banche commerciali. In sostanza, l’autorità centrale tedesca si trova a pagare agli istituti di credito di più in termini di interessi rispetto a quanto incassa dai titoli di Stato che ha dovuto acquistare. “Le possibili perdite della Bundesbank sono sostanziali e potrebbero richiedere una ricapitalizzazione della banca con fondi di bilancio“, afferma il rapporto dell’ufficio di audit.

 

Quanto ha inciso il QE di Mario Draghi sulle perdite della Bundesbank

Nel 2015 la BCE sotto la guida di Mario Draghi ha lanciato il gigantesco piano di allentamento monetario per 2.700 miliardi di euro, a cui la Bundesbank ha partecipato con l’acquisto di 666 miliardi di euro di titoli di Stato della Germania. L’istituto allora governato da Jens Weidmann si era opposto fermamente al QE, ma ha dovuto cedere all’autorevolezza dell’ex premier italiano. Alcuni economisti hanno imputato proprio al QE l’insorgere dell’inflazione e il conseguente rialzo dei tassi che ha messo in difficoltà la situazione dell’attivo della Bundesbank.

Quest’ultima aveva parlato a marzo di un passivo di 1 miliardo di euro dalle sue partecipazioni obbligazionarie, con il rischio futuro per i buffer finanziari dal momento che le perdite avrebbero potuto superare i 19,2 miliardi di euro di accantonamenti e i 2,5 miliardi di euro di capitale. Tuttavia, non era stato fatto riferimento a un possibile salvataggio del governo tedesco. Anche perché l’istituto monetario detiene 170 miliardi di euro di riserve auree e valuta estera. La banca però ha smesso di pagare i dividendi, che per il governo hanno significato afflussi di reddito per 22 miliardi di euro negli ultimi 10 anni. Questa è una situazione che l’istituto con sede a Francoforte ha dichiarato che durerà a lungo.

 

Le responsabilità del governo tedesco

Il governo tedesco quindi potrebbe essere chiamato a mettere denaro per coprire le perdite della banca? Il Ministero delle Finanze non sembra molto convinto e ha preso le distanze dal rapporto del Bundesrechnungshof, ridimensionando i rischi.

Nel contempo, la politica tedesca ribadisce la capacità della Bundesbank di far fronte adeguatamente alle situazioni di rischio. “Finora è stata stata in grado di affrontare le perdite che ha subito utilizzando l’accantonamento accumulato in tempi di bassi tassi di interesse”, ha detto Antje Tillmann, parlamentare dell’Unione cristiano-democraticache fa parte della commissione bilancio del Bundestag. Tuttavia, l’esponente del Parlamento tedesco ha precisato che la situazione viene monitorata molto da vicino in rapporto alla dimensione degli acquisti delle Banche centrali nazionali nell’ambito del quantitative easing. “Vorremmo vedere una riduzione più rapida delle partecipazioni obbligazionarie”, ha aggiunto.

L’ufficio di audit federale però punta il dito sul governo, accusandolo di non aver considerato gli effetti delle perdite della Bundesbank nel bilancio statale. “Se il funzionamento della Bundesbank è messo in pericolo da un patrimonio netto inadeguato o addirittura negativo, la Repubblica federale di Germania può essere obbligata a iniettare capitale. A seconda dell’entità e della probabilità, i rischi derivanti dalla politica monetaria potrebbero, nel peggiore dei casi, mettere in pericolo l’autonomia di bilancio del Bundestag tedesco” recita il rapporto.

In conclusione, il Bundesrechnungshof invita il Ministero delle Finanze a effettuare delle analisi di scenario in maniera da “valutare regolarmente i rischi per il bilancio federale derivanti dalle attività della Bundesbank e informarne il Bundestag tedesco in modo appropriato”.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *