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Buoni postali 4 anni Plus: cosa sono, come funzionano e quanto rendono

Un portafoglio con 100 e 50 euro

Tra gli strumenti di investimento di Poste Italiane più diffusi e sottoscritti spiccano i Buoni postali 4 anni Plus, prodotti ideali per chi vuol far fruttare i propri risparmi nel medio periodo contando su rendimenti fissi. In questa guida pratica e veloce sono presenti tutti i passaggi necessari per capire come investire facilmente in questi Buoni fruttiferi, dove comprarli, quanti se ne possono acquistare, che interessi hanno e quali vantaggi presentano.

 

Buoni postali 4 anni Plus: cosa sono?

I Buoni fruttiferi postali 4 anni Plus sono prodotti finanziari emessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), collocati da Poste Italiane e garantiti dallo Stato. Poste li indirizza a chi vuole “risparmiare in tranquillità” perché hanno una durata di 4 anni e rendimenti certi. Gli interessi maturati sono riconosciuti soltanto alla scadenza del quarto anno. Salvo gli oneri fiscali, non hanno costi di sottoscrizione né commissioni di collocamento e di rimborso.

Entro il termine di prescrizione, c’è la possibilità di chiedere il rimborso in qualsiasi momento, ma la richiesta di estinzione prima della scadenza naturale prevede esclusivamente il rimborso del valore nominale corrispondente alle sottoscrizioni effettuate, senza gli interessi maturati. I 4 anni Plus garantiscono una tassazione agevolata (la ritenuta fiscale è del 12,50%) e sono esenti dall’imposta di bollo (se il valore del portafoglio non supera i 5.000 euro) e dall’imposta di successione. Dal giorno successivo alla scadenza, diventano infruttiferi: se i Buoni non vengono rimborsati cadono in prescrizione a dieci anni dalla scadenza, sia il capitale investito che gli interessi.

 

Come funzionano i Buoni postali 4 anni Plus

Il funzionamento è semplice: i Buoni 4 anni Plus sono sottoscrivibili esclusivamente da persone fisiche in forma cartacea andando di persona in uno degli uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale, portando allo sportello un documento d’identità in corso di validità e il codice fiscale, oppure in forma digitale, da web sul sito ufficiale di Poste Italiane tramite Risparmio Postale e da app BancoPosta. Per la sottoscrizione online, occorre essere titolari di Libretto Smart o di un conto BancoPosta.

È ammessa la cointestazione dei Buoni a più soggetti, ma non più di quattro. I Buoni possono essere pagati dal conto, in contanti e con assegni bancari. Quanto alla cifra da investire, è il risparmiatore a scegliere l’importo da sottoscrivere: gli importi sono pari a 50 euro e multipli, ma variano in base alle proprie esigenze personali. La quantità sottoscrivibile arriva fino ad un massimo di 1 milione di euro al giorno. È sempre utile ricordare che questi prodotti vengono considerati nel calcolo per la dichiarazione ai fini ISEE, ma non rientrano nella dichiarazione dei redditi.

 

Gli interessi e il foglio informativo

I Buoni 4 anni Plus della serie TF504A231005 emessi dal 5 ottobre al 27 dicembre 2023 hanno un tasso effettivo lordo di rendimento a scadenza del 3%; per quelli emessi a partire dal 28 dicembre 2023 il tasso lordo è del 2%, che netto diventa dell’1,76%. Per fare un esempio: sottoscrivendo il 1° febbraio 2024 Buoni per 1.000 euro, a scadenza (ovvero il 1° febbraio 2028) il valore di rimborso sarà di 1.072,13 euro.

I Buoni postali 4 anni Plus sono considerati prodotti sicuri, sempre a seconda della condizione e degli obiettivi del singolo investitore: non forniscono un rendimento elevato rispetto a quello del mercato azionario, ma offrono la certezza di ricevere un rendimento alla loro scadenza naturale, prevedono una tassazione agevolata sugli interessi e soprattutto sono garantiti dallo Stato italiano. La solidità di Cassa Depositi e Prestiti come emittente e la garanzia statale prevedono decisamente pochi rischi a confronto con gli investimenti in titoli privati.

Come avviene ogni volta che si ha a che fare con un prodotto bancario e finanziario, prima di procedere all’acquisto è fondamentale consultare la scheda di sintesi e soprattutto il foglio informativo, disponibile sul sito di Poste Italiane. L’istituto guidato da Matteo Del Fante, azienda pubblica controllata dallo Stato, è sempre in prima linea per un’informazione chiara, corretta ed esauriente. Ma da parte dell’investitore, documentarsi accuratamente è un passaggio importante per avere una visione d’insieme sui tassi e sulle caratteristiche, sui costi e sui rischi di questi Buoni.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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