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Campari prosegue l’M&A con Wilderness Trail, cosa fare con il titolo in Borsa?

Una foto tratta dalla galleria d'arte di Campari

Campari

ha acquistato una partecipazione del 70% in Wilderness Trail Distillery, marchio “super-premium” di bourbon e rye whiskey in forte crescita. Lo si legge in una nota del gruppo nella quale si sottolinea che la categoria del bourbon diventerà il secondo asse di sviluppo della società dopo gli aperitivi. Nel 2031 è prevista l’acquisizione della restante quota del 30% del capitale della distilleria. Nel complesso si tratta di un’operazione da 600 milioni di dollari.

“La gamma super-premium di bourbon e rye whiskey Wilderness Trail – si legge nel comunicato di Campari – andrà a rafforzare ulteriormente il portafoglio di Campari Group facendo leva su una delle categorie in maggiore crescita nel mercato chiave degli Stati Uniti. Wilderness Trail Distillery, situata a Danville, Kentucky, è stata fondata nel 2012 come distilleria artigianale premium con l’obiettivo di produrre bourbon e rye whiskey di altissima qualità. Facendo leva su un’infrastruttura operativa avanzata e versatile nel 2018 i fondatori hanno lanciato due espressioni proprietarie premium Wilderness Trail: Wilderness Trail Bourbon e Wilderness Trail Rye Whiskey. La gamma di prodotti è stata elevata ulteriormente con l’introduzione di una linea d’alta gamma di bourbon silver label. Il prezzo medio di vendita va dai 55 dollari per il Wilderness Trail Bourbon, per la bottiglia da 75cl, ai 75 dollari e oltre per le espressioni di bourbon invecchiate sei e otto anni. I fondatori, nonché attuali azionisti, Shane Baker e Pat Heist, sono abili nella fermentazione con oltre 20 anni di esperienza nella produzione di whiskey, da sempre riconosciuti come innovatori in progettazione, ricerca e sviluppo e nelle attività di distillazione.

Campari, l’analisi grafica: le quotazioni hanno ripreso a salire grazie a minimi crescenti

Sul FTSE Mib titolo Campari appare impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,24%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo a quota 9,414, per poi mantenersi tutto il resto della giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 9,270 e 9,382 in attesa delle decisioni serali della Fed.

Dopo un periodo estivo all’insegna della negatività,i corsi hanno recentemente ripreso a salire. Tale movimento al rialzo appare solido anche in virtù di due importanti minimi crescenti (8,610 del 21 ottobre e 8,664 del 28 ottobre) che permettono di prevedere un andamento positivo sostenibile nel tempo. La trendline ascendente, infatti, non è particolarmente inclinata e quindi il recupero delle quotazioni non sarà veloce ma sicuramente più adatto a investitori di medio termine.

L’impostazione algoritmica vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti dalla scorsa settimana. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 56. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 9,414 con target nell’intorno dei 9,750 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 9,004 con obiettivo molto vicino al livello 8,664.


L’andamento di breve termine del titolo CAMPARI

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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