Carel Industries compra americana Senva, cosa fare con azione in Borsa?
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Carel Industries compra americana Senva, cosa fare con azione in Borsa?

Carel Industries compra americana Senva, cosa fare con azione in Borsa?

Il gruppo padovano Carel Industries, tramite un veicolo detenuto dalla controllata Carel Usa, ha firmato un accordo vincolante volto all’acquisizione di Senva, società statunitense basata in Oregon dove dispone già di un impianto di produzione di 2.500 mq e specializzata nel design e produzione di sensori legati ai settori del condizionamento e della ventilazione, con un significativo presidio nell’indoor air quality.

Carel Industries opera nella progettazione, nella produzione e nella commercializzazione a livello globale di componenti e soluzioni tecnologicamente avanzate per raggiungere alta efficienza energetica nel controllo e la regolazione di apparecchiature e impianti nei mercati del condizionamento dell’aria e della refrigerazione. Senva dispone già di un impianto di produzione di circa 2.500 mq e presto inizierà a lavorare in un nuovo impianto di 3.250 mq, inclusivo di un nuovo laboratorio di ricerca. I dipendenti alla fine del 2021 erano circa 65, mentre i ricavi ammontavano a circa 12,7 milioni di dollari, con una crescita pari al 24% rispetto all’anno precedente (e più del doppio rispetto a quanto registrato nel 2016), con un ebitda di 2,4 milioni di dollari. Il significativo trend di crescita in atto si è materializzato in un ebitda stimato in 3,1 milioni di dollari al 31 agosto 2022.

I dettagli dell’operazione. La transazione con cui Carel Industries subentra nel controllo di Senva avviene a fronte di un valore complessivo di 34 milioni di dollari, ma è previsto anche un ulteriore pagamento fino a 4 milioni di dollari al raggiungimento di determinati risultati in termini di ebitda, per un potenziale valore complessivo di 38 milioni di dollari. Essendo l’accordo su base cash and debt free, non sono previsti aggiustamenti di prezzo se non relativamente all’ammontare del capitale circolante netto alla data del closing.

Sono altresì previsti meccanismi incentivanti a favore del management di Senva (che rimarrà in carica) sulla base dei risultati che saranno conseguiti fino all’approvazione del bilancio 2025. Questa struttura, che vede l’attuale management fortemente coinvolto nel medio termine nella gestione della società, garantisce un completo allineamento di interessi durante il periodo di integrazione di Senva in Carel Industries. Il perfezionamento del closing è previsto entro la fine del mese di ottobre 2022 mentre ai fini del pagamento del prezzo di acquisto, è previsto che Carel Industries utilizzi risorse finanziarie disponibili.

 

Carel Industries: discesa quotazioni potrebbe aver raggiunto valido supporto in area 18,20

Il titolo Carel Industries sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,64%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 18,18, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 18,90, andando a chiudere nelle vicinanze a 18,88 euro.

E’ senza dubbio vero che le quotazioni stanno scendendo inesorabilmente, e senza mai alcun rimbalzo degno di nota, dall’inizio di agosto. Tant’è che è possibile tracciare una nitida trendline discendente degna del miglior manuale di analisi tecnica. Ma è altrettanto logico immaginare che tale movimento non possa continuare all’infinito. Pur non essendoci al momento pattern di inversione è però possibile osservare come i corsi abbiano già raggiunto tutti i target ribassisti e siano in prossimità di una importante area di supporto nell’intorno dei 18,20 euro, costituita dai minimi di ieri, venerdì scorso e del lontano 6 luglio.

Investire denaro è una cosa seria, non una scommessa, però in questo caso le probabilità che l’azione possa rimbalzare (unitamente all’intero mercato azionario italiano) sono alte. Anche solo per qualche seduta con un’operatività contrarian “mordi e fuggi”. Pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 18,90 con target nell’intorno dei 20,55 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 18,18 con obiettivo molto vicino al livello 17,16. L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono ribassisti da metà agosto. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36.


L’andamento di breve termine del titolo CAREL INDUSTRIES

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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