Una nuova emissione di certificati cash collect di Unicredit ne cambia le regole di funzionamento al fine di rendere meno probabile la scadenza anticipata nella parte iniziale della vita del prodotto. In questa maniera, si offre all’investitore la possibilità di incassare più cedole. Con il passare dei mesi, poi, il trigger per la scadenza anticipata è destinato a scendere grazie al meccanismo step down.
È questa la novità introdotta dall’emittente di piazza Gae Aulenti nella serie di 12 certificati cash collect worst of su panieri di azioni italiane e straniere e indici azionari.
Le caratteristiche dell’emissione
L’emissione ha una durata triennale con scadenza finale il 18 maggio 2028 ma prevede la possibilità di scadenza anticipata a partire dalla terza data di osservazione trimestrale, a febbraio 2026. Il rimborso anticipato potrà avvenire, nella prima e nella seconda data di osservazione trimestrale, se le quotazioni dei sottostanti sono tutte superiori al 110% del valore iniziale. Il trigger verrà poi abbassato del 5% ogni due trimestri fino a raggiungere un livello minimo del 90% nell’ultima data di osservazione intermedia del 17 febbraio 2028.
L’obiettivo del posizionamento del livello per la scadenza anticipata più in alto rispetto al tradizionale 100% è legato, come detto, alla volontà di rendere possibile l’incasso di più cedole anche in caso di andamento positivo dei sottostanti, evitando un rimborso anticipato troppo vicino nel tempo. Il pagamento dei coupon rimane invece legato alla tradizionale barriera che, per l’emissione in questione, è stata posizionata al 55% del valore iniziale dei sottostanti.
I nuovi cash collect worst of offrono premi periodici che vanno dall’1,41% (5,64% annualizzato) del certificato con Isin DE000UG641A0 che ha per sottostanti gli indici Eurostoxx50, Eurostoxx Banks, Eurostoxx Select Dividend 30 ed Eurostoxx Utilities, al 7,05% (28,2% lordo annuo) dell’Isin DE000UG64180 su Coinbase, Intel, Nvidia e Tesla.
La barriera da rispettare per il pagamento del premio è posizionata al 55% del valore iniziale dei sottostanti ed è presente l’effetto memoria che permette il recupero di eventuali premi non pagati alla prima data di osservazione in cui si verificano le condizioni per il pagamento. Se non si è verificata la scadenza anticipata, alla scadenza finale, con sono possibili due scenari:
- Se tutti i sottostanti che compongono il paniere quotano a un valore pari o superiore alla barriera viene restituito il valore nominale del certificato, il premio relativo al trimestre e i premi eventualmente non pagati nelle date di osservazione precedenti;
- Se il sottostante worst of quota sotto la Barriera viene restituito un importo commisurato alla performance di questo sottostante e l’investimento si conclude in perdita.
I panieri dei nuovi cash collect di Unicredit
L’emissione di cash collect worst of di Unicredit, quotata sul Cert-X di Borsa Italiana, è composta da 12 certificati su panieri composti da azioni italiane ed estere e su indici. I certificati su indici sono, oltre al già visto Isin DE000UG641A0:
- DE000UG64188 su Eurostoxx 50, Eurostoxx Auto, Eurostocc Banks ed S&P500;
- DE000UG641C6 su Eurostoxx 50, Eurostoxx Banks, Ftse Mib e Nasdaq 100.
Tra i panieri su azioni invece se ne individua uno solo composto da soli tre titoli. È l’Isin DE000UG64198 su Montepaschi, Bbva e Intesa Sanpaolo. Tutti gli altri certificati hanno quattro componenti miste, ossia composte sia da azioni italiane che straniere. Allo stesso tempo sono solo quattro i prodotti settoriali, tutti sul bancario. Oltre al certificato appena visto:
- DE000UG64149 su Bbva, Barclays, Enel e Intesa Sanpaolo;
- DE000UG64123 su Montepaschi, Bbva, Bnp Paribas, Intessa Sanpaolo;
- DE000UG64172 su Montepaschi, Bbva, Barclays, Intesa Sanpaolo.









