Cecily Brown, le cinque opere record vendute all’asta

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Considerata una delle maggiori pittrici contemporanee, Cecily Brown ha un mercato eccezionalmente forte, con opere record nelle vendite all’asta che hanno superato i 6 milioni di dollari. L’ascesa dell’artista inglese è cominciata nel marzo 2017, quando il suo trittico The Sick Leaves del 2009-2011 è stato battuto a 1,8 milioni di sterline nella Post War & Contemporary Art Evening Auction di Christie’s a Londra.

Figlia della generazione degli espressionisti astratti, Brown è una delle artiste più celebrate e ricercate al mondo: la domanda dei suoi lavori è duratura e oltre a dipinti e monotipi, sta crescendo l’interesse per le sue opere su carta. La forza commerciale della pittrice è una combinazione tra i prestigiosi riconoscimenti istituzionali ricevuti e la disponibilità relativamente limitata dei suoi dipinti.

 

Cecily Brown: le cinque opere record in asta

Nata a Londra nel 1969, Cecily Brown vive e lavora a New York dal 1994, dove ha esordito con la sua prima personale Spectacle nel 1997 alla Deitch Projects di Jeffrey Deitch. Da allora è passata per il Met, il Dallas Museum of Art, la Barnes Foundation, la Serpentine Gallery e la Gagosian di Londra che l’hanno consacrata come una delle pittrici di spicco della sua generazione.

A rendere unica l’arte di Brown è l’intreccio di energia erotica e sensualità cromatica, capace di esercitare un fascino magnetico su studiosi, esperti e appassionati e anche sul mercato secondario. Negli ultimi anni, le sue opere sono entrate nelle collezioni più importanti del mondo e hanno raggiunto quotazioni straordinarie nelle vendite all’incanto delle principali major: ecco quali sono i cinque top lots dell’artista britannica, commissioni incluse.

 

5. Spree

Ispirata nel titolo al mondo movie di Walon Green e Mitchell Leisen, conosciuto in Italia come Folli notti a Las Vegas, è una tela del 1999 che rappresenta una delle prime incursioni di Brown nella fusione tra antropomorfo e astratto. Il suo tripudio di colori (rosa carnosi, gialli pallidi, verdi intensi) dialoga con l’espressionismo astratto di Willem de Kooning e Arshile Gorky. Nella Contemporary Evening Auction del novembre 2021 da Sotheby’s a New York, all’interno della collezione di Douglas S. Cramer, storico produttore televisivo di Paramount e Spelling Television scomparso all’età di 90 anni, l’opera è passata di mano per 6,58 milioni di dollari, da una stima tra 3 e 4 milioni.

Spree di Cecily Brown
Spree (foto: Sotheby’s)

 

4. Untitled (The Beautiful and Damned)

Una tela di imponenti dimensioni (276,9 x 434,3 cm) realizzata nel 2013 per indagare il corpo umano negli intrecci tra movimento, fluidità e intensità. Un’esperienza immersiva che cita nel titolo Belli e dannati di Francis Scott Fitzgerald e suggerisce riferimenti che vanno da Les Demoiselles d’Avignon di Pablo Picasso a Le Sabine di Jacques-Louis David e Giovani spartani che si esercitano di Edgar Degas. Nella 21st Century Evening Sale del maggio 2023 da Christie’s a New York, il quadro è partito da una stima minima di 5 milioni e ha toccato quota 6,7 milioni di dollari.

Untitled (The Beautiful and Damned) di Cecily Brown
Untitled (The Beautiful and Damned) (foto: Christie’s)

 

3. Free Games for May

Per esplorare temi contemporanei e d’attualità, Brown trova spesso ispirazione in opere iconiche del passato così come nella letteratura e nella musica. In questa tela del 2015, la pittrice inglese cita un passaggio dal testo di See Emily Play dei Pink Floyd, rimandando al concerto Games for May (storica esibizione del gruppo alla Queen Elizabeth Hall nel maggio 1967 e prima performance in assoluto con audio surround) per sfumare sempre di più i confini tra pittura astratta e figurativa. Nella The Mo Ostin Collection Evening Auction del maggio 2023 da Sotheby’s a New York, messa in vendita dagli eredi di uno dei discografici più importanti dell’industria musicale statunitense morto all’età di 95 anni, il dipinto ha fatto alzare le palette fino a 6,71 milioni di dollari, da una stima tra 3 e 5 milioni.

Free Games for May di Cecily Brown
Free Games for May (foto: Sotheby’s)

 

2. Suddenly Last Summer

Un’altra tela di grandi dimensioni (254 x 280 cm) realizzata nel 1999, quando Brown comincia a esplorare la figura umana incorporando elementi e influenze che vanno dal classicismo barocco all’espressionismo astratto, dall’impressionismo al protocubismo. In questo caso, il titolo fa riferimento al film Improvvisamente, l’estate scorsa di Joseph L. Mankiewicz, adattamento della pièce teatrale di Tennessee Williams interpretato da Katharine Hepburn, Liz Taylor e Montgomery Clift. Nella Contemporary Art Evening Auction del maggio 2018 da Sotheby’s a New York, l’opera ha fatto fermare il martello a 6,77 milioni di dollari, da una stima tra 1,8 e 2,5 milioni.

Suddenly Last Summer di Cecily Brown
Suddenly Last Summer (foto: Sotheby’s)

 

1. High Society

“Se dovessi scegliere un dipinto dei miei primi anni che conservi ancora oggi delle qualità che mi interessano particolarmente, credo che sarebbe High Society: aveva qualcosa di speciale che mi ha affascinato per molti anni a venire”, ha raccontato Cecily Brown in un dialogo con Courtney J. Martin. Considerata uno dei suoi primi capolavori, questa tela del 1997-1998 è stata il fulcro e ha dato il titolo alla sua mostra di svolta alla Deitch Projects: una presentazione che l’ha catapultata verso il successo e il riconoscimento internazionale. Non è certo un caso se nella The Now & Contemporary Evening Auction del novembre 2025 da Sotheby’s a New York, High Society è diventato il top price assoluto dell’artista: partito da una stima massima di 6 milioni, è stato venduto per 9,81 milioni di dollari.

 

High Society di Cecily Brown
High Society (foto: Sotheby’s)

 

Fuori dalle prime cinque posizioni, meritano una segnalazione quattro opere che hanno sfondato il tetto dei 6 milioni. Innanzitutto Bend Sinister del 2002, passato di mano per 6,35 milioni di dollari da Sotheby’s a New York nel novembre 2021, sempre nella collezione di Douglas S. Cramer. Poi Carnival and Lent del 2006-2008, venduto da Sotheby’s a Londra nel luglio 2020 per 6,14 milioni di sterline. Un Untitled del 2007 è stato battuto a 6,14 milioni di dollari da Phillips a New York nel novembre 2021. Infine, Bedtime Story del 1999 è stato venduto per 6,22 milioni di dollari da Christie’s a New York nel maggio 2025, dalla collezione dell’imprenditore armeno-libanese Ago Demirdjian e sua moglie Tiqui Atencio.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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